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DOVE FINISCE L’INCURIA, COMINCIA IL RISANAMENTO: GASPERINA INVESTE SUI SUOI FOSSI

Dalle discariche abusive al controllo digitale del territorio: 185 mila euro per restituire dignità ambientale agli argini dell’Orcolo–Fiumarella e del Pruppo

di REDAZIONE 

– GASPERINA (CZ) – 13 GENNAIO 2026 – “Il nostro Comune ottiene un finanziamento regionale di 185.000 euro destinato a interventi di ripristino ambientale lungo gli argini del fosso Orcolo–Fiumarella e del fosso Pruppo, aree demaniali da tempo segnate da degrado e incuria”.  Lo rende noto la civica amministrazione di Gasperina guidata dal sindaco Gregorio Gallello

Aree compromesse dal degrado

Le zone interessate risultano da anni esposte a fenomeni di abbandono illecito di rifiuti e all’accumulo di materiali di risulta provenienti da attività edilizie, con conseguenze rilevanti sul piano ambientale, paesaggistico e igienico-sanitario. Una situazione che ha progressivamente compromesso la qualità del territorio e la sicurezza delle aree fluviali.

L’intervento: bonifica e prevenzione

Il progetto finanziato prevede la rimozione dei rifiuti, la messa in sicurezza degli argini e il recupero ambientale delle superfici demaniali. Accanto alle operazioni di bonifica, l’Amministrazione comunale punta sulla prevenzione: è infatti programmato l’acquisto di un sistema di videosorveglianza mobile, pensato per il monitoraggio del territorio e il contrasto agli sversamenti illegali.

Le dichiarazioni

«Si tratta di un intervento strategico per la tutela del nostro patrimonio naturale e per il decoro urbano  – sottolineano dal Comune – La bonifica delle aree e l’introduzione della videosorveglianza rappresentano un segnale concreto di attenzione verso l’ambiente e la salute pubblica, oltre che un deterrente efficace contro comportamenti illeciti».

Un segnale di attenzione al territorio

L’operazione si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione ambientale e rafforzamento della sicurezza, con l’obiettivo di restituire alla comunità spazi più salubri e controllati, riducendo il rischio di nuovi episodi di degrado.