DOPO MESI DI SILENZI E SOLLECITAZIONI,CHIARAVALLE CENTRALE DICE SÌ AL PARCO DELLE SERRE, ‘RADICI E ALI’ RIVENDICA «LA BATTAGLIA DELL’OPPOSIZIONE DIMENTICATA DALLA GIUNTA»
Il movimento civico denuncia il ritardo e l’assenza di riconoscimenti: “Ora si dia seguito con azioni concrete e non con gesti isolati”
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 29 MAGGIO 2025 – Il Comune di Chiaravalle Centrale ha finalmente approvato, con la delibera di Giunta n. 55 del 27 maggio 2025, l’adesione alla nuova perimetrazione del Parco Naturale Regionale delle Serre, includendo una porzione del proprio territorio all’interno dell’area protetta. Una decisione attesa da tempo, che rappresenta un segnale importante per la tutela ambientale e per lo sviluppo sostenibile del comprensorio.
Il movimento “Radici e Ali”: “Una vittoria della minoranza”
A commentare con soddisfazione – ma anche con evidente tono polemico – è il movimento civico “Radici e Ali”, che da mesi denunciava la mancanza di iniziativa da parte dell’amministrazione comunale. “È un atto importante – si legge in una nota – che arriva però con notevole ritardo e solo dopo ripetute sollecitazioni da parte della minoranza”.
Secondo il movimento, nella delibera manca ogni riferimento al ruolo svolto dai consiglieri Foti, Rauti e Maida, che avevano più volte portato all’attenzione del Consiglio la questione, accusando la Giunta Donato di inerzia e disinteresse per le tematiche ambientali.
Una svolta o un episodio isolato?
Con tono ironico, “Radici e Ali” si congratula con il sindaco Donato, “evidentemente oggi fulminato sulla via di Damasco dell’ambientalismo, dopo anni di silenzi e assenze clamorose”. Ma l’attenzione si sposta ora sul futuro.
Il movimento chiede che questa adesione al Parco non resti un episodio isolato ma l’inizio di una nuova stagione amministrativa attenta alla difesa del paesaggio, alla biodiversità e alla valorizzazione delle opportunità turistiche che il Parco delle Serre può offrire.
L’appello: “L’ambiente al centro dell’agenda politica”
“Radici e Ali” invita la Giunta a porre l’ambiente al centro dell’agenda politica, abbandonando una gestione definita finora passiva e miope. Il movimento auspica che questa scelta si trasformi in una strategia concreta in grado di portare benefici reali alla comunità locale, in termini di qualità della vita, occupazione e attrattività territoriale.

















