L’associazione dei dirigenti scolastici esprime solidarietà a Caterina Coda e chiede un intervento immediato delle istituzioni per difendere la scuola come presidio di legalità
di REDAZIONE
– GIRIFALCO N (CZ) – 11 DICEMBRE 2025 – L’Associazione Nazionale Presidi e Alte Professionalità della Calabria interviene con fermezza dopo la brutale aggressione subita il 9 dicembre dalla dirigente scolastica Caterina Coda, alla guida dell’Istituto Comprensivo “A. Scopelliti” di Girifalco. L’episodio, avvenuto nell’ufficio di presidenza e compiuto da una madre, ha scosso il mondo della scuola e la comunità locale, diventando – come sottolinea l’ANP – “il simbolo di un rifiuto diffuso della legalità” in un luogo che dovrebbe esserne baluardo.
Solidarietà alla dirigente e richiesta di tutela
Per l’ANP Calabria si tratta di “un atto di gravità assoluta, intollerabile in un ambiente fondato sul rispetto, sul dialogo e sulla responsabilità”. L’associazione esprime pieno sostegno alla dirigente Coda e chiede un’azione decisa delle autorità competenti affinché vengano chiarite le responsabilità e garantita la protezione delle istituzioni scolastiche.
La scuola come presidio di legalità
La posizione dell’ANP è chiara: violenza e ignoranza si contrastano solo con l’educazione e la formazione, che rappresentano la missione quotidiana delle scuole. “La collega Coda, nonostante l’accaduto, continuerà il proprio lavoro con coraggio e dedizione”, dichiara il presidente nazionale Antonello Giannelli, ricordando il ruolo imprescindibile che la scuola svolge come luogo di legalità, cultura e inclusione.
L’appello alle istituzioni
Di fronte a un nuovo episodio di violenza nei confronti del personale scolastico, l’ANP Calabria invita il mondo politico a un fronte comune: l’associazione chiede al Ministero dell’Istruzione e del Merito di valutare la costituzione di parte civile, per tutelare la dirigente e l’immagine dell’Istituto Comprensivo “A. Scopelliti”.