Revocata l’ingiunzione chiesta da Dondi Costruzioni per vecchie fatture: i giudici accolgono la linea difensiva dell’ente e chiudono una partita aperta da quasi vent’anni
di REDAZIONE
– BOTRICELLO (CZ) – 16 GENNAIO 2026 – Il Tribunale di Catanzaro, Sezione specializzata in materia d’impresa, ha revocato il decreto ingiuntivo emesso nei confronti del Comune di Botricello e dell’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (Arrical), accogliendo le tesi difensive dell’ente locale. Il provvedimento, richiesto dalla società Dondi Costruzioni, riguardava il presunto mancato pagamento di fatture per la gestione dell’impianto di depurazione comunale nel periodo 2006–2014, per un importo complessivo di 273.335,44 euro.
Il collegio giudicante
La sentenza, emessa il 23 dicembre scorso, è stata pronunciata dal Tribunale in composizione collegiale, presieduto da Adele Ferraro, con i giudici Song Damiani e Ottavia Urto (relatore). I magistrati hanno annullato l’ingiunzione, respingendo le pretese creditorie avanzate dalla società e ponendo fine anche al tentativo di pignoramento avviato nei confronti degli enti coinvolti.
Responsabilità e spese legali
Nel procedimento figurava come debitore anche l’Arrical, che si era opposta al decreto sostenendo che l’unico soggetto obbligato fosse il Comune. Il Comune di Botricello, assistito dall’avvocato Gianpaolo Stanizzi, aveva invece evidenziato come la richiesta della Dondi fosse stata già rigettata dall’Organo straordinario di liquidazione, senza che tale decisione fosse mai impugnata nelle sedi competenti. Il Tribunale ha disposto la condanna dell’Arrical al pagamento delle spese legali in favore del Comune, mentre la Dondi Costruzioni dovrà rimborsare le spese sostenute dalla stessa Autorità regionale.
Una vertenza storica chiusa
«Si chiude un’altra vertenza storica per il Comune di Botricello», ha dichiarato il sindaco Saverio Simone Puccio, sottolineando come la sentenza consenta «di sbloccare le somme accantonate in bilancio per il rischio di soccombenza».
Il primo cittadino ha aggiunto: «Siamo soddisfatti perché continua l’opera avviata sin dal nostro insediamento per la sistemazione dei conti, la chiusura dei contenziosi e il mantenimento dell’equilibrio delle casse comunali».
Effetti sui conti pubblici
La decisione del Tribunale rappresenta un passaggio rilevante sul piano finanziario e amministrativo: l’annullamento del decreto ingiuntivo libera risorse comunali e rafforza la linea adottata dall’amministrazione nella gestione delle eredità debitorie e dei contenziosi legati ai servizi essenziali.