Il Gruppo misto sollecita in maniera urgente la Giunta e il sindaco: “Aderire subito alla misura prevista dalla Legge di Bilancio e dallo schema Ifel –Anci prima della scadenza dei termini”
di REDAZIONE
– STALETTI’ (CZ) – 8 FEBBRAIO 2026 – Il Gruppo Misto di Minoranza del Comune di Stalettì interviene con una presa di posizione netta e pubblica, sollecitando con urgenza l’Amministrazione comunale ad aderire alla definizione agevolata 2026 delle entrate locali, così come prevista dalla normativa nazionale e illustrata nelle recenti comunicazioni dell’Ifel – Anci.
Una richiesta che arriva in un momento cruciale, con scadenze ormai imminenti e il concreto rischio che l’ente perda la possibilità di applicare uno strumento già operativo e normativamente definito.
Il quadro normativo di riferimento
La definizione agevolata delle entrate comunali trova fondamento nell’articolo 17-bis del D.L. n. 34/2023, convertito nella Legge n. 56/2023, ed è stata successivamente richiamata nei provvedimenti collegati alla Legge di Bilancio 2026.
La norma consente agli enti locali di definire in modo agevolato i carichi affidati all’Agente della riscossione, offrendo ai contribuenti condizioni economiche più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria.
A supporto dei Comuni, Ifel – Anci ha inoltre predisposto uno schema-tipo di regolamento, pensato per agevolare e accelerare l’adozione della misura.
I benefici per cittadini e Comune
Secondo la minoranza, l’adesione alla definizione agevolata rappresenta una opportunità concreta e immediata per la comunità di Stalettì.
«Parliamo di uno strumento che consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con vantaggi economici significativi – spiegano dal Gruppo Misto – e allo stesso tempo permette al Comune di incrementare le entrate, migliorando l’efficacia della riscossione».
Un doppio beneficio che, sottolineano, risponde a criteri di equità fiscale, responsabilità amministrativa e sostenibilità finanziaria.
L’urgenza delle tempistiche
Il punto più critico resta quello dei tempi. I termini per l’adesione alla misura decorrono dall’approvazione del provvedimento governativo e, come evidenziato dalla stessa Ifel, sono estremamente stringenti.
«Ogni ulteriore indugio rischia di compromettere definitivamente l’accesso alla definizione agevolata 2026 – avverte la minoranza – con un danno diretto per i cittadini e per le casse comunali».
L’appello alla Giunta e al sindaco
Da qui l’invito formale alla Giunta comunale e al Sindaco di Stalettì ad avviare senza ulteriori ritardi l’iter di adesione, adottando lo schema di regolamento predisposto da Ifel – Anci e garantendo massima trasparenza e tempestiva informazione alla cittadinanza.
«Non è una questione politica, ma una scelta di buona amministrazione – concludono – che richiede decisioni rapide e responsabili nell’interesse dell’intera comunità».