DEBITI E IMMOBILI ABBANDONATI, SI TORNA IN AULA A GASPERINA
Gasperina, il municipio
Accordo con la curatela Schillacium e piano di alienazioni: il sindaco convoca il Consiglio
di REDAZIONE
– GASPERINA (CZ) – 17 FEBBRAIO 2026 – – Il sindaco Gregorio Gallello ha convocato il Consiglio comunale di Gasperina per oggi, martedì 17 febbraio 2026 alle ore 17.15. Un’assise che si preannuncia decisiva su due fronti delicati: la definizione di una partita economico-legale con la curatela fallimentare della Schillacium S.p.A. e l’avvio di un percorso di recupero e valorizzazione degli immobili abbandonati nel centro storico.
L’eventuale seconda convocazione è fissata per domani, mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 17.00.
Accordo transattivo e debito fuori bilancio
Il primo punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione dello schema di accordo transattivo tra il Comune e la curatela del fallimento Schillacium S.p.A., con il contestuale riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 267/2000.
Si tratta di un passaggio tecnico ma politicamente rilevante, che punta a chiudere una controversia e a regolarizzare la posizione contabile dell’ente.
«È un atto di responsabilità amministrativa – sottolinea il sindaco – necessario per tutelare l’ente e mettere in sicurezza i conti comunali. Vogliamo chiudere definitivamente una vicenda che si trascina da tempo e restituire serenità alla gestione finanziaria del Comune».
L’approvazione comporterà anche l’autorizzazione alla stipula formale dell’accordo.
Centro storico, piano di alienazione e valorizzazione
Il secondo punto riguarda l’acquisizione al piano di alienazione e valorizzazione comunale degli immobili in stato di abbandono nel centro storico, ai sensi dell’articolo 58 della legge 133/2008.
L’obiettivo è duplice: contrastare il degrado urbano e favorire nuove opportunità di recupero edilizio e investimento.
«Il centro storico rappresenta la nostra identità – evidenzia Gallello –. Con questo provvedimento avviamo un percorso concreto di rigenerazione urbana, trasformando immobili inutilizzati in potenziali risorse per la comunità».
L’inserimento nel piano consentirà all’amministrazione di procedere con operazioni di valorizzazione o eventuale alienazione, nel rispetto delle normative vigenti.
Un Consiglio ad alta rilevanza politica
L’appuntamento in aula assume dunque un rilievo strategico per l’amministrazione comunale, chiamata a coniugare equilibrio finanziario e rilancio del patrimonio immobiliare. Due dossier che toccano direttamente la sostenibilità dei conti pubblici e la prospettiva di sviluppo del territorio.
La seduta si svolgerà nella sede comunale e sarà aperta alla partecipazione della cittadinanza.

















