Una produzione originale e coraggiosa porta l’opera di Bizet a nuova vita, unendo tradizione e innovazione. Lo spettacolo, in scena per la prima volta al Castello Normanno celebra la figura di un’eroina che non smette di parlare alle donne di oggi
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 18 AGOSTO 2025 – La passione, la libertà e il tragico destino di un’eroina che continua a sfidare il tempo, a 150 anni dalla morte del suo creatore, Georges Bizet. È Carmen Jazz Fantasy, la produzione originale del XXII Festival d’Autunno che osa riscrivere un capolavoro immortale in chiave contemporanea, fondendo l’opera lirica con le sonorità del jazz. Un progetto fuori dagli schemi, che si inserisce nel tema di quest’anno, “CambiaMenti. Linguaggi senza tempo”, e che farà il suo esordio assoluto al Castello Normanno di Squillace martedì 19 agosto, prima di approdare a Palazzo Mazza di Borgia mercoledì 20 agosto.
Un’opera che rompe gli schemi
Il cuore pulsante di questa rielaborazione è la volontà di esplorare nuove forme artistiche, mantenendo intatta l’essenza di Carmen: una donna che rifiuta le convenzioni borghesi e rivendica il diritto di essere padrona del proprio destino. Un archetipo femminile che, in questa versione, acquista una nuova risonanza, grazie alla direzione artistica di Antonietta Santacroce e alla creatività del duo Alessandro Meacci e Erica Salbego.
Sul palco, il trio composto da Alessandro Meacci al piano e all’elettronica, Francesco Salime al sassofono e Erica Salbego (anche alla regia) alla voce e alle percussioni, ripercorrerà i momenti salienti dell’opera, creando un’esperienza sonora inedita, magnetica e profonda. Non si tratta di una semplice esecuzione, ma di un vero e proprio viaggio che attraversa i secoli, dimostrando che l’arte, quella vera, non ha confini né limiti temporali.
Il fascino di un luogo unico
Per la prima volta nella sua storia, il Festival d’Autunno approda a Squillace, e la scelta della location non è casuale. “Il Castello Normanno è uno dei luoghi più suggestivi che abbiamo in Calabria e non potevamo scegliere luogo migliore per ospitare una delle nostre 10 prime nazionali”, ha dichiarato la direttrice artistica Antonietta Santacroce, sottolineando il valore di una produzione che non solo celebra un’opera senza tempo, ma valorizza anche il patrimonio culturale del territorio.
I biglietti per questo evento esclusivo, che inizierà in entrambe le date alle 22, sono disponibili presso la segreteria del Festival a Catanzaro, sul sito ufficiale, su TicketOne e direttamente alle biglietterie sul luogo dello spettacolo. Un’occasione per lasciarsi trasportare da un’opera che, anche in una veste inedita, continua a parlare al cuore e alla mente di chi ha il coraggio di sfidare le convenzioni.