CUTRO, MEMORIA E DIRITTI: AL SUPERCINEMA DI SOVERATO UN DOCUMENTARIO PER NON DIMENTICARE
Il 31 marzo la proiezione di “Cutro, 94… and more.” riporta al centro il tema delle migrazioni e dei diritti umani. Un’iniziativa sostenuta da Amnesty International Italia che unisce cinema e confronto pubblico. Previsto un dibattito con il regista Angelo Resta e l’ideatore Vincenzo Montalcini
di REDAZIONE
SOVERATO (CZ) – 23 MARZO 2026 – Il cinema documentario torna a farsi strumento di riflessione pubblica e testimonianza civile con l’appuntamento fissato per il prossimo 31 marzo alle ore 19:00 al Supercinema di Soverato. In programma la proiezione di “Cutro, 94… and more.”, opera diretta dal regista Angelo Resta, che affronta una delle pagine più dolorose della recente cronaca italiana.
L’iniziativa, sostenuta da Amnesty International Italia, si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione sui temi delle migrazioni e dei diritti umani nel Mediterraneo, partendo dalla tragedia avvenuta sulle coste calabresi per allargare lo sguardo a dinamiche strutturali e ancora aperte.
Un racconto corale tra memoria e testimonianza
Il documentario nasce da un’idea di Vincenzo Montalcini e si sviluppa come un racconto collettivo, costruito attraverso il contributo di autori e testimoni diretti. L’impianto visivo e narrativo punta su una restituzione sobria ma incisiva, come suggerisce anche la locandina: un memoriale sulla sabbia illuminato da candele, immagine che richiama il lutto ma anche la volontà di conservare memoria.
L’opera si propone di trasformare la cronaca in memoria condivisa, evitando semplificazioni e restituendo complessità a una vicenda che ha segnato profondamente il territorio e il dibattito nazionale.
Oltre la proiezione: il confronto pubblico
La serata non si esaurirà nella visione del film. Al termine della proiezione è previsto un momento di dibattito pubblico, che vedrà la partecipazione dello stesso Angelo Resta e di Vincenzo Montalcini. Il confronto diretto con gli autori rappresenta un’estensione naturale del progetto, pensato non solo come prodotto cinematografico ma come occasione di dialogo.
In assenza di dichiarazioni ufficiali diffuse preventivamente dagli organizzatori o dai relatori, l’incontro si configura come uno spazio aperto di discussione, costruito sul contributo diretto del pubblico e dei protagonisti del progetto.
Una rete locale per un tema globale
L’evento è promosso da Autodeterminazione Popoli e Territori e sostenuto dal Coordinamento Provinciale Catanzaro a sostegno del popolo palestinese, con il coinvolgimento di diverse realtà del territorio. Una sinergia che evidenzia come il tema affrontato dal documentario travalichi i confini locali, intrecciandosi con questioni internazionali e con le molteplici forme di attivismo civile.
Il contributo di associazioni culturali e sociali rafforza il carattere partecipativo dell’iniziativa, inserendola in una rete di impegno diffuso.
Tra informazione e responsabilità
La proiezione di “Cutro, 94… and more.” si colloca dunque all’incrocio tra informazione, memoria e impegno civile, utilizzando il linguaggio del cinema per riaprire uno spazio di discussione su fatti recenti e sulle loro implicazioni.
L’appuntamento di Soverato si presenta come un momento di approfondimento pubblico su una vicenda ancora al centro del dibattito, senza introdurre nuovi elementi fattuali ma offrendo una rielaborazione narrativa e documentaria degli eventi già noti.

















