I veterinari che lo hanno salvato ritengono possa essere stato utilizzato del metaldeide, un comune lumachicida letale per gli animali domestici e per i bambini. Ma anche per l’ambiente. Informati sindaco e carabinieri
di REDAZIONE
– SIMERI CRICHI (MARE) – (CZ) – 22 APRILE 2025 – Il cane, fino a poco prima festante in giardino, che ha cominciato ad avere le convulsioni e la bava alla bocca. Il terrore di vederselo andare via da lì a poco. Ma una donna residente a Simeri Mare, nel Catanzarese, appena rientrata dal lavoro, ha trovato la forza per caricarsi l’animale in macchina. Poi la fuga ad una clinica veterinaria. “Avvelenamento”, hanno sentenziato i medici. Nel giardino dell’abitazione, infatti, sarebbe stato cosparso del metaldeide, un comune lumachicida letale per gli animali domestici e per i bambini.

Per fortuna è andate bene ma restano la paura e i danni al verde intorno all’abitazione
Per fortuna è andata bene, i medici sono riusciti a salvare l’animale, ora in osservazione per verificare eventuali conseguenze al fegato o ad altri organi vitali. Stando a quanto riferito dalla proprietaria, non sarebbe il primo episodio. Anche nel recente passato qualcuno ha “innaffiato” il suo giardino con il potente veleno. Uno di quelli che non è letale solo per uomini e animali, ma in grado (come accaduto in quest’ultimo episodio) anche di appassire in maniera inesorabile piante, fiori ed erba. Danno alle persone (quindi alla salute pubblica), ai cani e all’ambiente in una vicenda per la quale la donna ha deciso di andare fino in fondo coinvolgendo sindaco e carabinieri della stazione cittadina. L’auspicio della donna è che qualcosa si muova. Non solo per lei, ma per l’intera comunità.