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CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE, DENUNCIATO IL TITOLARE DI UN CENTRO SCOMMESSE A CATANZARO: RACCOGLIEVA GIOCATE NONOSTANTE IL DIVIETO

Operava in modo del tutto abusivo, esercitando l’attività senza la necessaria licenza rilasciata dal questore

di REDAZIONE

–  CATANZARO –  17 OTTOBRE 2025 – Dura stretta della Polizia di Stato sul fenomeno dell’esercizio abusivo di giochi e scommesse nel territorio di Catanzaro. Su impulso del Questore, la Squadra di Polizia Amministrativa della Questura ha intensificato i controlli mirati, portando alla luce un’attività completamente irregolare nel quartiere marinaro.

Operazione anti-abusivismo: il centro clandestino

Lunedì scorso, i funzionari di Polizia hanno ispezionato diverse attività commerciali adibite a centri scommesse, concentrandosi sulla verifica della loro regolarità amministrativa. L’operazione ha permesso di accertare che un esercizio commerciale nel quartiere marinaro operava in modo del tutto abusivo, esercitando l’attività di raccolta scommesse senza la necessaria licenza rilasciata dal Questore.

Gli accertamenti hanno rivelato un quadro di illegalità aggravata: il titolare del centro, infatti, era risultato inottemperante a un precedente provvedimento di diniego emesso dal Questore, che gli aveva già vietato la raccolta scommesse a causa della mancanza dei requisiti prescritti dalla legge.

Le tre accuse e il deferimento all’autorità giudiziaria

All’esito del controllo, il titolare trasgressore è stato immediatamente deferito all’Autorità Giudiziaria con tre specifiche contestazioni: esercizio abusivo dell’attività di raccolta scommesse (Art. 88 TULPS), per aver operato senza la licenza del Questore; inottemperanza al provvedimento del Questore (Art. 650 c.p.), per aver proseguito l’attività nonostante l’espresso divieto; mancata esposizione della Tabella giochi proibiti (Art. 195 Regolamento TULPS), un obbligo fondamentale a tutela dei giocatori e della legalità del gioco.

Durante il blitz sono stati identificati cinque avventori, tre dei quali risultavano gravati da precedenti penali o di polizia.

Controlli intensificati contro la ludopatia

L’attività rientra nel più ampio piano di iniziative promosse dalla Polizia di Stato per contrastare l’illegalità economico-finanziaria e, in particolare, per tutelare le fasce più deboli. L’intensificazione dei controlli amministrativi è infatti finalizzata alla tutela dei minori e alla prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo patologico (GAP). Tali misure di prevenzione sono state rafforzate a partire dallo scorso mese di giugno, anche attraverso la predisposizione, da parte del Questore, di una nuova e aggiornata Tabella dei Giochi Proibiti, strumento essenziale per garantire la trasparenza e la legalità nel settore.