COMUNALI 2026, NEI PICCOLI CENTRI IL VOTO È GIÀ DECISO. DAL CATANZARESE ALLE PRESERRE: QUORUM RAGGIUNTO, SINDACI CONFERMATI E UNA PRIMA STORICA DONNA ELETTA
Nei Comuni con un solo candidato il superamento del quorum del 40% chiude in anticipo la sfida elettorale. Tra conferme annunciate e novità storiche, il voto consegna già i primi verdetti politici in Calabria
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 25 MAGGIO 2026 – Le urne non hanno riservato sorprese nei piccoli centri del Catanzarese e delle Preserre, dove la corsa alle elezioni comunali 2026 si è chiusa già nella serata di ieri. Nei Comuni con un unico candidato alla carica di sindaco, infatti, il raggiungimento del quorum del 40% degli aventi diritto ha sancito automaticamente l’elezione dei primi cittadini.
Una tornata elettorale senza sfidanti diretti ma non priva di significato politico, soprattutto in territori dove il consenso personale continua a rappresentare il vero ago della bilancia amministrativa.
MONTEPAONE, MIGLIARESE OTTIENE IL TERZO MANDATO
A Montepaone arriva la riconferma per Mario Migliarese, che conquista il terzo mandato consecutivo alla guida del Comune.
Un risultato maturato senza ostacoli, sostenuto da una partecipazione sufficiente a validare la consultazione. “Continueremo il lavoro avviato negli ultimi anni con lo stesso spirito di servizio verso la comunità”, avrebbe confidato il primo cittadino ai suoi sostenitori nelle prime ore successive alla chiusura dei seggi.
SANT’ANDREA E VACCARIZZO, CONTINUITÀ AMMINISTRATIVA
A Sant’Andrea Apostolo dello Ionio la fascia tricolore passa a Nicola Ramogida, mentre nel centro arbëreshë di Vaccarizzo Albanese viene confermato sindaco l’uscente Piero Peta.
Due realtà diverse ma accomunate dalla scelta della continuità amministrativa e dalla volontà di consolidare i percorsi politici già avviati nei rispettivi territori.
CERVA, PRIMA DONNA SINDACO
Tra i dati più significativi della tornata elettorale emerge quello di Cerva, dove il raggiungimento del quorum ha posto fine alla fase commissariale e aperto una pagina storica per il Comune.
Sarà infatti Sara Colistra la nuova sindaca del paese, prima donna a ricoprire la carica di primo cittadino.
“È un risultato che appartiene all’intera comunità”, trapela dall’entourage della neoeletta, accolta con entusiasmo dopo settimane di campagna elettorale improntata soprattutto sul rilancio amministrativo del territorio.
BELCASTRO E AMARONI, SINDACI CONFERMATI
A Belcastro il superamento della soglia richiesta ha determinato la riconferma del sindaco uscente Antonio Torchia, mentre ad Amaroni viene confermato alla guida del Comune Luigi Ruggiero.
Anche in questi centri il voto ha premiato la stabilità amministrativa, con elettorati orientati a confermare figure già radicate nella gestione politica locale.
IL PESO POLITICO DEI PICCOLI COMUNI
Se nei grandi centri l’attenzione resta concentrata sullo scrutinio e sulle coalizioni, nei piccoli Comuni il voto restituisce ancora una volta un quadro fortemente legato ai rapporti territoriali, alla fiducia personale e alla continuità amministrativa.
Un segnale che conferma come, soprattutto nelle realtà minori della Calabria, la politica locale continui a passare prima di tutto attraverso il rapporto diretto tra cittadini e amministratori.

















