Indagini serrate della Polizia, si cercano movente e responsabili tra le immagini delle telecamere
di REDAZIONE
Foto: ANSA.IT CALABRIA
– LAMEZIA TERME (CZ) – 8 GENNAIO 2026 – Una raffica di colpi di pistola è stata esplosa all’interno della sede dell’Istituto scolastico Polo tecnologico “Carlo Rambaldi” di Lamezia Terme. I proiettili hanno centrato pareti interne e aule laboratorio, senza che al momento si registrino feriti. L’episodio è emerso solo oggi, alla riapertura della scuola, facendo ipotizzare che il raid risalga ai giorni precedenti.
Scuola sotto shock
All’arrivo di studenti e personale, i segni dell’irruzione erano evidenti. Un colpo al cuore per una comunità scolastica che ora chiede risposte e sicurezza. «È un fatto gravissimo che colpisce un luogo di formazione», trapela da ambienti vicini all’istituto.
Le indagini
Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, con il supporto della scientifica, che ha eseguito i rilievi balistici e repertato le tracce utili. «Stiamo lavorando per ricostruire l’esatta dinamica e individuare gli autori», spiegano gli investigatori. «Ogni pista resta aperta».
Caccia alle immagini
Fondamentale sarà l’analisi dei filmati: gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per risalire ai responsabili e chiarire il movente. «Le registrazioni potrebbero fornire elementi decisivi», confermano fonti investigative.
Un segnale da decifrare
Resta da capire se si tratti di un gesto dimostrativo, vandalico o di un messaggio mirato. In ogni caso, l’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza degli istituti scolastici e sulla tutela degli spazi pubblici.