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CICLONE HARRY, CONFCOMMERCIO CALABRIA, SARDEGNA E SICILIA AL GOVERNO: «FONDO DI GARANZIA E PROROGA CONCESSIONI PER SALVARE LE IMPRESE COSTIERE»


Le tre sedi regionali dell’associazione chiedono a Palazzo Chigi e al Ministero del Turismo un piano straordinario di aiuti e la semplificazione burocratica per la ricostruzione dei lidi devastati

di REDAZIONE

 – PRESERRE (CZ) –  8 FEBBRAIO 2025 –   La furia del Ciclone Harry ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione che mette a rischio il futuro della filiera turistica nel Mezzogiorno e nelle isole. Di fronte alla gravità dei danni subiti dalle attività economiche costiere, Confcommercio Calabria, Sardegna e Sicilia hanno indirizzato una nota congiunta alla Presidenza del Consiglio e ai vertici istituzionali per sollecitare interventi immediati e strutturali.

L’appello, che segue il tavolo di confronto promosso dal Ministero del Turismo lo scorso 4 febbraio, punta a trasformare lo stato di emergenza dichiarato dal Governo in azioni concrete per la sopravvivenza delle imprese balneari e ricettive.

Tre pilastri per la ricostruzione

Le articolazioni territoriali di Confcommercio hanno delineato una strategia d’urgenza articolata su tre fronti critici: Accesso al credito agevolato: La creazione di un Fondo di Garanzia dedicato, indispensabile per permettere alle aziende di ottenere la liquidità necessaria per la ricostruzione e le manutenzioni straordinarie

; Shock burocratico: Lo snellimento delle procedure amministrative, sostituendo i lunghi iter autorizzativi con semplici comunicazioni di intervento per il ripristino delle strutture danneggiate; Tutela delle concessioni: Un differimento pluriennale (almeno 6 anni) dei titoli concessori demaniali marittimi nelle tre regioni, legato indissolubilmente allo stato di emergenza.

La voce del territorio

Nella nota, i rappresentanti regionali di Confcommercio sottolineano l’urgenza di un provvedimento straordinario che dia seguito alle istanze già condivise con i Governatori delle regioni colpite.

«Le scriventi Associazioni di Categoria esprimono un sincero ringraziamento per la vicinanza mostrata dalla filiera istituzionale rispetto allo straordinario evento che ha colpito le nostre aziende».

Tuttavia, la gratitudine lascia spazio alla necessità di fatti: il sistema imprenditoriale chiede che le proposte avanzate dai Presidenti Roberto Occhiuto (Calabria), Alessandra Todde (Sardegna) e Renato Schifani (Sicilia) diventino norma nazionale in tempi rapidi.

Verso una norma emergenziale

L’obiettivo è duplice: riparare i danni materiali e garantire una prospettiva temporale certa a chi deve investire capitali propri per far ripartire il turismo costiero. Per Confcommercio, la tenuta economica di Calabria, Sardegna e Sicilia passa inevitabilmente per la messa in sicurezza di chi opera sul demanio marittimo, cuore pulsante dell’economia estiva italiana. 

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