Il gruppo politico e le forze di minoranza sollecitano il sindaco Donato a rispettare l’impegno preso. Al centro del dibattito l’adesione al Parco come baluardo contro le pressioni speculative
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 23 MAGGIO 2025 – l gruppo consiliare CHI.CE, insieme agli altri esponenti dell’opposizione, ha formalmente richiesto al sindaco Domenico Donato la convocazione urgente di un Consiglio Comunale. Tema centrale: la possibile adesione del Comune di Chiaravalle Centrale al Parco Naturale Regionale delle Serre. Una scelta strategica, secondo i promotori, per proteggere il territorio comunale “da interventi speculativi, come l’installazione di impianti eolici invasivi e l’uso improprio delle risorse naturali, che minacciano ambiente, paesaggio e comunità”, si legge in una note del gruppo.
Opportunità concrete e visione di lungo termine
L’ingresso nel Parco delle Serre, con sede a Serra San Bruno, viene considerato un passaggio cruciale per lo sviluppo sostenibile del territorio. L’adesione, infatti, aprirebbe l’accesso a risorse economiche, progetti di valorizzazione ambientale e una possibile evoluzione dell’ente da Parco Regionale a Nazionale. “Non possiamo permetterci una visione miope del nostro patrimonio paesaggistico, va tutelato e valorizzato con serietà”, affermano i rappresentanti dell’opposizione.
Pressioni e silenzi: il sindaco non mantiene l’impegno
In un colloquio diretto con il capogruppo di CHI.CE, il sindaco Donato aveva riconosciuto l’importanza del tema e illustrato una prima mappatura delle aree interessate, proposta dall’Ente Parco. Tuttavia, aveva anche ammesso di aver ricevuto pressioni da parte di gruppi venatori, contrari all’adesione di Chiaravalle al Parco. Nonostante la promessa di un incontro tra capigruppo, “il sindaco – denunciano i consiglieri – non ha convocato nulla. Non ha mantenuto la parola data. E, forse, sbagliamo noi a meravigliarci ancora”, si legge nella nota diffusa.
La richiesta di un Consiglio Comunale pubblico e trasparente
Alla luce di quanto accaduto, CHI.CE e le altre forze di opposizione chiedono ora con forza la convocazione di un Consiglio Comunale aperto e trasparente, dove si possa discutere pubblicamente della proposta di adesione al Parco delle Serre. “Non permetteremo che il destino ambientale, paesaggistico ed economico di Chiaravalle venga deciso da pressioni opache o silenzi calcolati. È tempo di visione, coraggio e rispetto delle regole democratiche”, concludono.