Giuseppe Corallo, 59 anni, ucciso con sei colpi di pistola. Era tornato in libertà a febbraio dopo condanne per armi, droga e ricettazione
di REDAZIONE
– CETRARO (CS) – 27 MAGGIO 2025 – Un meccanico di 59 anni, Giuseppe Corallo, è stato ucciso a colpi di pistola poco fa a Cetraro, in provincia di Cosenza, lungo la statale 18, davanti a un’officina meccanica. L’agguato si è consumato in pieno giorno, in una zona trafficata, lasciando sgomenta la comunità locale.
Sei colpi esplosi da un T-Max in corsa
Secondo le prime ricostruzioni, due uomini a bordo di uno scooter T-Max si sarebbero avvicinati all’ingresso dell’officina. Il passeggero, armato di pistola, ha esploso cinque o sei colpi, colpendo Corallo al torace. L’uomo è morto sul colpo. I killer si sono poi dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.
Indagini in corso: in campo i carabinieri
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di Cetraro, insieme ai militari della Compagnia di Paola e al Nucleo investigativo di Cosenza, che hanno avviato le indagini. Si cerca di ricostruire la dinamica precisa dell’agguato e di identificare i responsabili attraverso le telecamere di sorveglianza della zona e le testimonianze raccolte.
Un passato segnato dalla criminalità
Giuseppe Corallo era già noto alle forze dell’ordine per reati legati al possesso di armi, stupefacenti e ricettazione. Era tornato in libertà nel febbraio scorso, dopo aver scontato una pena detentiva. Il suo passato potrebbe essere un elemento chiave nelle indagini per comprendere il movente dell’omicidio.