CERCA DI STRANGOLARE LA MADRE E AGGREDISCE IL PADRE CHE LA DIFENDE, GIOVANE ARRESTATO DALLA VOLANTE DI CATANZARO
Un perdurante stato d’ansia ed il forte timore per la loro incolumità in cui vivevano da tempo ha indotto i due genitori a sporgere querela, L’ultimo episodio era solo l’ennesimo di una lunga sequela di comportamenti violenti e vessatori posti in essere dal figlio ai loro danni
di REDAZIONE
– CATANZARO – 3 MAGGIO 2025 – Lo scorso 28 aprile, poliziotti della Squadra Volante di Catanzaro hanno arrestato in quasi flagranza di reato un giovane per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’arresto scaturisce dalla richiesta di intervento da parte dei genitori, a seguito di una violenta lite in famiglia nel corso della quale il giovane avrebbe aggredito, per futili motivi, dapprima la madre, afferrandole il collo e cercando di strozzarla, subito dopo il padre, che era accorso in difesa della coniuge.
Appartamento rinvenuto a soqquadro
All’atto del sopralluogo del personale della Polizia di Stato, l’appartamento veniva rinvenuto a soqquadro, con oggetti e suppellettili varie per terra, danneggiati o andati in frantumi, mentre il ragazzo non era in casa, perché allontanatosi. Dalle dichiarazioni acquisite da parte delle persone offese, fortemente provate dall’accaduto, si evinceva che l’episodio verificatosi era solo l’ennesimo di una lunga sequela di comportamenti violenti e vessatori posti in essere dal figlio ai loro danni. Considerato il perdurante stato d’ansia ed il forte timore per la loro incolumità in cui vivevano da tempo, i due genitori si determinavano a sporgere querela.
Atteggiamento di sfida e minacce
Il giovane veniva fermato poco dopo dai poliziotti ed, anche in loro presenza, teneva un atteggiamento di sfida e minacciava velatamente i congiunti, facendo intendere che avrebbe regolato successivamente con loro la situazione. A seguito del giudizio di convalida dell’arresto, tenutosi in data 30 aprile 2025, il Gip presso il Tribunale di Catanzaro ha applicato la misura cautelare della custodia in carcere. Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari.

















