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CATANZARO-SQUILLACE IN PREGHIERA PER L’OTTOBRE MISSIONARIO: VEGLIA DIOCESANA A MONTEPAONE LIDO

Un appuntamento cruciale per riflettere e rinnovare il mandato universale della Chiesa

di REDAZIONE

–  MONTEPAONE (CZ) –  16 OTTOBRE 2025 –  La Chiesa di Catanzaro-Squillace si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e significativi dell’Ottobre Missionario. L’Arcidiocesi, in linea con il percorso spirituale dell’Anno Santo della Speranza, promuove la Veglia Diocesana di Preghiera Missionaria, un appuntamento cruciale per riflettere e rinnovare il mandato universale della Chiesa.

L’evento si terrà sabato 18 ottobre 2025, con inizio alle ore 21.00, presso la parrocchia “San Giovanni Battista” di Montepaone Lido (CZ). La veglia sarà presieduta da Sua Eccellenza Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, figura guida nel cammino pastorale della comunità.

“MISSIONARI DI SPERANZA”: IL TEMA DELLA TESTIMONIANZA

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Missionari di speranza tra le genti”, si pone come un forte richiamo all’essenza del messaggio evangelico. Esso sottolinea l’invito pressante per ogni fedele a farsi testimone attivo della Buona Novella, trasmettendo la gioia derivante dall’incontro personale con Cristo.

L’espressione evoca la necessità di portare a tutti gli uomini e le donne del mondo una “speranza viva” (cfr. 1Pt 1,3-4), non astratta, ma radicata nella fede. La veglia si configura, dunque, come una profonda occasione per la comunità diocesana di riscoprire e riaffermare il proprio ruolo in quanto parte di un’unica comunità globale, impegnata ad annunciare l’amore di Dio attraverso concrete azioni di carità e solidarietà in ogni angolo del pianeta.

UN INVITO A VIVERE IL MANDATO BATTESIMALE

L’iniziativa, promossa e organizzata dal Centro Missionario Diocesano, non è rivolta solo ai gruppi missionari, ma rappresenta un invito esteso a tutti i fedeli, alle comunità parrocchiali e, in modo particolare, ai giovani.

Inserendosi pienamente nel cammino dell’Anno Santo, l’evento offre un’opportunità unica di preghiera e riflessione sul mandato missionario, un compito che, come sottolineato, ogni battezzato è chiamato a vivere quotidianamente. L’obiettivo è rinnovare il senso di appartenenza a una Chiesa in uscita, capace di portare luce e fede nel mondo.