Celebrazione solenne per legare due territori segnati dal lascito del grande statista. Rappresentanze ecclesiastiche, autorità civili e studiosi riuniti per un evento che fonde fede, cultura e identità
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 29 NOVEMBRE 2025 – Oggi, sabato 29 novembre, alle ore 10, il Duomo di Squillace ospiterà la cerimonia ufficiale del gemellaggio tra le Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e Ravenna-Cervia, un’iniziativa che intende rinsaldare un legame secolare fondato sulla figura di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, statista, intellettuale e monaco tra i più influenti del Medioevo. A rappresentare le due Chiese saranno gli arcivescovi Claudio Maniago e Lorenzo Ghizzoni.
Cassiodoro, ponte tra Calabria e Romagna
Nato a Squillace intorno al 485, Cassiodoro fu avviato alla carriera pubblica dal padre, per poi trasferirsi a Ravenna, dove servì per circa quarant’anni alla corte ostrogota: prima con Teodorico il Grande, poi con Amalasunta e infine con i successori fino a Vitige. Lasciata la città attorno al 554, tornò nella sua terra per fondare il Vivarium, il modello originario dei futuri centri monastici dediti allo studio, alla copiatura dei testi e alla conservazione del sapere.

La sua figura – politico, biblista, diplomatico, letterato, musicologo, fondatore di monasteri – è oggi oggetto di un crescente recupero: dal processo di beatificazione alle campagne archeologiche del Vivarium Project, promosse dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana per valorizzare l’antica diocesi di Scolacium.
Un evento religioso, culturale e civile
La giornata, fortemente voluta dall’Associazione Cassiodoro il Grande presieduta da don Antonio Tarzia, alternerà momenti liturgici, interventi di studiosi e intermezzi musicali eseguiti dagli allievi del Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro.
In occasione del gemellaggio saranno premiati: Angelo Raffaele Panzetta, arcivescovo di Lecce; Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace; Francesco Milito, vescovo emerito di Oppido Mamertina–Palmi; Castrese De Rosa, prefetto di Catanzaro ed ex prefetto di Ravenna; don Roberto Ponti, Superiore Provinciale della Società San Paolo; Cosimo Griffo, architetto
Patto di amicizia tra i Comuni di Squillace e Stalettì
Durante la cerimonia saranno inoltre sottoscritti accordi ufficiali tra l’Associazione Cassiodoro il Grande e le amministrazioni comunali di Squillace e Stalettì, rappresentate dai sindaci Vincenzo Zofrea e Mario Gentile. Il “patto di amicizia” avrà l’obiettivo di promuovere insieme l’eredità cassiodorea, considerata ancora oggi un patrimonio di conoscenza e responsabilità civica. A conclusione dell’evento, saranno consegnate targhe d’onore alle famiglie Caffo, Callipo, Dedoni e a Santo Versace, riconoscendone l’impegno culturale e sociale.