A vent’anni dalla morte del maestro del décollage torna a splendere l’opera del 1949 che racconta il progresso e l’identità della città
di REDAZIONE
– CATANZARO – 8 GENNAIO 2026 – Il cuore di Catanzaro riabbraccia uno dei suoi tesori artistici più significativi. Grazie a un mirato intervento di ripulitura voluto da Poste Italiane in sinergia con l’amministrazione comunale, il celebre murale di Mimmo Rotella situato in Corso Mazzini è tornato alla sua originaria lucentezza. L’operazione cade in un momento dal forte valore simbolico: l’anno in cui ricorre il ventennale della morte dell’artista catanzarese, avvenuta a Roma nel 2006.
Dalle Poste al décollage: le radici di un genio
L’opera, realizzata nel 1949, testimonia un periodo cruciale e meno noto della vita di Rotella. Terminati gli studi artistici a Napoli nel 1945, il maestro si trasferì a Roma, dove ottenne un incarico come disegnatore presso il Ministero delle Poste e delle Comunicazioni.
Proprio questa occupazione professionale si rivelò fondamentale, permettendogli di frequentare ambienti artistici d’avanguardia e ponendo le basi per la sua rivoluzione estetica. Il legame con il suo datore di lavoro si concretizzò artisticamente proprio nel grande murale per il Palazzo delle Poste di Catanzaro, un manufatto che Poste Italiane e il Comune hanno scelto di valorizzare e restaurare più volte nel corso dei decenni.
Un’allegoria visiva dell’evoluzione tecnologica
Il murale rappresenta un’affascinante sintesi grafica del progresso tecnologico. Rotella utilizzò simboli iconici per raccontare l’evoluzione della comunicazione umana:
Piccioni viaggiatori: raffigurati con buste tra le zampe, emblema del servizio postale tradizionale.
Telegrafia e Radio: un tasto del telegrafo e onde radio che evocano la trasmissione a distanza.
Telefonia d’epoca: un disco combinatore, simbolo della modernità del tempo.
Questi elementi compongono un mondo complesso e poetico, riletto attraverso la sensibilità grafica di Rotella per celebrare la crescita tecnologica dell’azienda.
Un restauro nel segno della memoria istituzionale
Non è la prima volta che le istituzioni si muovono per proteggere questo capolavoro. Una collaborazione tra Comune e Poste aveva già portato a un importante restauro inaugurato nel luglio 2017. In quell’occasione, l’azienda celebrò l’evento con un annullo filatelico commemorativo e cartoline speciali.
L’attuale intervento di pulizia, eseguito dalla funzione aziendale Immobiliare su input della Filiale di Catanzaro, apre ufficialmente le celebrazioni per il ventennale della scomparsa dell’artista. Da domani, e per tutto l’anno, le istituzioni promuoveranno iniziative per ricordare l’uomo che ha trasformato i manifesti stradali in arte e la comunicazione in poesia visiva.