Scoperta una montagna di inerti senza autorizzazione, tra scarichi illegali e pericolo per l’ecosistema marino
di REDAZIONE
– CATANZARO – 29 MAGGIO 2025 – Un’operazione congiunta dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato e della Procura di Catanzaro ha portato al sequestro di un vasto impianto industriale esteso su circa 8.000 metri quadri. L’azienda, attiva nel settore della produzione di inerti edili, è risultata operare senza la necessaria Autorizzazione Unica Ambientale, violando gravemente le norme di tutela ambientale.
Scarichi non trattati e rifiuti speciali: un disastro ambientale
Le indagini hanno accertato che le acque reflue industriali venivano smaltite in modo illecito, senza alcun trattamento e con pesanti rischi per la salute del territorio costiero. Oltre a questo, nel sito sono stati trovati accumuli di rifiuti speciali, tra cui plastiche, oli esausti, metalli e materiali da demolizione, abbandonati senza controllo, con conseguenze potenzialmente devastanti per il suolo e le falde acquifere.
Misure cautelari e sanzioni: si procede per danno ambientale
A carico dei responsabili è stato redatto un verbale di prescrizioni per adeguare l’impianto alla legge, ai sensi dell’articolo 318-ter del D.Lgs. 152/2006. Inoltre, è stata comminata una sanzione amministrativa di oltre 4.000 euro per la mancanza del registro di carico e scarico rifiuti, obbligatorio per legge.
Le autorità hanno aperto un procedimento penale per ricostruire l’intera dinamica e accertare eventuali ulteriori violazioni, continuando le indagini per valutare l’impatto concreto sull’ecosistema locale e la comunità.
La tutela dell’ambiente come priorità inderogabile
Questo intervento dimostra la crescente attenzione delle forze dell’ordine e della magistratura verso la salvaguardia del patrimonio naturale calabrese, un bene prezioso che necessita di controlli serrati per prevenire l’abuso e l’inquinamento. La tutela dell’ambiente e della costa deve restare un impegno prioritario per garantire sicurezza e qualità della vita a cittadini e visitatori.