- PreSerre e Dintorni - https://www.preserreedintorni.it -

CASSIODORO, PONTE TRA TERRE E TEMPI: APPROVATA IN CONSIGLIO REGIONALE LA MOZIONE PER IL RILANCIO CULTURALE DELLA CALABRIA A PARTIRE DAL GRANDE SENATORE DI SQUILLACE

Riconoscimento istituzionale, patto d’amicizia con Marano di Valpolicella, percorsi culturali e spirituali, valorizzazione dei prodotti locali: Cassiodoro diventa il simbolo di una Calabria che guarda al futuro

di REDAZIONE

SQUILLACE (CZ) –  29 MAGGIO 2025 – Una bella notizia per la Calabria e per la comunità di Squillace: il Consiglio Regionale ha approvato la mozione n. 116, che riconosce Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore come figura centrale per l’identità culturale, storica e spirituale della regione. La mozione, fortemente voluta e sostenuta da più parti, prevede una serie di azioni concrete per valorizzare la figura del senatore calabrese e i luoghi legati alla sua opera.

Un gemellaggio nel nome della cultura e del vino

Tra i punti salienti, anche il sostegno ufficiale al Patto di Amicizia Culturale tra Squillace e Marano di Valpolicella, firmato lo scorso 24 maggio. Un gemellaggio che nasce dalla figura di Cassiodoro e si estende alla collaborazione culturale ed enogastronomica tra i due territori. Il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, ha definito l’approvazione della mozione “un segnale forte e lungimirante per il futuro culturale della Calabria”.

Le azioni previste dalla mozione

La mozione n. 116 contempla:  più risorse per valorizzare Cassiodoro e i luoghi del Vivarium; sostegno al Vivarium Project e all’Istituto di Studi su Cassiodoro; attivazione di percorsi culturali e religiosi in tutta la Calabria; iniziative per promuovere il vino e i prodotti locali ispirati alla figura del Senatore; collaborazione con la Santa Sede per avviare il processo di beatificazione.

Due giorni intensi tra cultura, spiritualità e sapori

Grande soddisfazione per la due giorni di incontri istituzionali e culturali che ha visto protagonista una delegazione del Comune di Squillace in visita a Marano di Valpolicella. Momento toccante è stato l’incontro con Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Verona, presso il Palazzo del Vescovado, che ha incoraggiato il percorso di cooperazione tra le due comunità. Tra gli appuntamenti più significativi, la visita alla Biblioteca Capitolare di Verona, dove è custodito il Codice 39, manoscritto del VI secolo contenente le Complexiones del Nuovo Testamento, opera di Cassiodoro con note autografe: una testimonianza unica della sua eredità spirituale e intellettuale.

Un patto per il futuro, firmato tra le colline del vino

Presso il Teatro di Valgatara, si è svolta la cerimonia ufficiale della firma del Patto di Amicizia tra i sindaci Zofrea e Zardini, alla presenza di amministratori, studiosi e produttori. Il convegno ha ospitato la lectio del dott. Domenico Benoci, che ha restituito un Cassiodoro vivo, attuale, europeo. A seguire, l’inaugurazione dell’opera marmorea “Armonia tra terra e vino”, realizzata dagli studenti dell’Istituto Salesiano San Zeno, simbolo tangibile dell’unione tra storia e identità territoriale.

Sapori che uniscono: vino e pecorino nel nome di Cassiodoro

Un momento particolarmente suggestivo è stato lo scambio enogastronomico tra i territori: i vini della Valpolicella e il pecorino “Cassiodoreo” dell’Azienda Dedoni sono stati protagonisti di una degustazione che ha unito qualità, storia e comunità. Il sindaco Zofrea ha espresso «profonda gratitudine» al collega Giuseppe Zardini, ai sindaci della Valpolicella e al Cav. Lorenzo Simeoni per l’ospitalità e la condivisione di una visione che guarda lontano.

Cassiodoro: radice e visione per una nuova Calabria

Con l’approvazione della mozione, Cassiodoro diventa simbolo e leva per il rilancio culturale, spirituale e turistico della Calabria. Una figura del passato capace di parlare al presente e di ispirare una nuova narrazione identitaria, fatta di orgoglio, consapevolezza e visione strategica.