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CARO CARBURANTI, I SINDACI DEL BASSO IONIO IN PIAZZA A DAVOLI

I primi cittadini alla manifestazione di protesta degli agricoltori sulla Strada statale 106  per fare fronte comune di fronte a una questione che coinvolge ampie fasce della popolazione

di REDAZIONE 

DAVOLI (CZ) –  3 OTTOBRE 2026  – Presenza, ascolto e vicinanza alle comunità del territorio. È questo il senso della partecipazione dei sindaci delle Preserre Catanzaresi e del Basso Ionio Soveratese alla manifestazione organizzata oggi a Davoli insieme agli altri sindaci del Basso Ionio per dare voce alle preoccupazioni legate al caro carburanti. Presenti, tra gli altri, Daniele Vacca, primo cittadino a Soverato, Domenico Donato (Chiaravalle Centrale); Enzo Zofrea (Squillace); Salvatore Megna (Vallefiorita); Nicola Malta (Olivadi); Salvatore Sinopoli (Gagliato); Massimiliano Chiaravalloti (Satriano); Gino Ruggiero (Amaroni); Danilo Staglianò (Cardinale) e Giuseppe Papaleo (Davoli).

Presenti anche il vicepresidente della Giunta Regionale, Gerardo Mancuso, e il presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Amedeo Mormile.

Un problema che interessa direttamente famiglie, lavoratori e imprese, incidendo sulla vita quotidiana e sulle attività economiche del territorio.

«Esserci per ascoltare, per comprendere e per stare accanto ai cittadini che stanno manifestando contro il caro carburanti», ha dichiarato il sindaco di Soverato Daniele Vacca, evidenziando l’importanza di una presenza istituzionale accanto ai cittadini in una fase di difficoltà.

Una partecipazione che, nelle parole del sindaco di Soverato, nasce dalla consapevolezza che alcune problematiche non riguardano le singole comunità, ma coinvolgono l’intero territorio.

«Ci sono battaglie che riguardano l’intero territorio e che vanno affrontate insieme», ha aggiunto Vacca.

Il sindaco ha quindi ribadito il proprio impegno a rappresentare non soltanto la città di Soverato, ma l’intera comunità territoriale, soprattutto nei momenti in cui emergono difficoltà e richieste di attenzione da parte dei cittadini.

«Come Sindaco di Soverato sento il dovere di essere vicino non solo alla mia città, ma a tutta la nostra comunità territoriale, soprattutto nei momenti di difficoltà», ha concluso Vacca.

Un messaggio che richiama, dunque, alla necessità di fare fronte comune di fronte a una questione che coinvolge ampie fasce della popolazione e che i rappresentanti istituzionali delle Preserre e del Basso Ionio hanno scelto di portare all’attenzione attraverso una presenza condivisa.

Dal canto suo Enzo Zofrea, sindaco di Squillace, ha evidenziato: «Agricoltori, autotrasportatori, pescatori, allevatori e tanti lavoratori stanno rappresentando difficoltà concrete, che incidono ogni giorno sul lavoro e sulle famiglie.

Ho ritenuto giusto esserci, con discrezione e rispetto, senza bandiere e senza strumentalizzazioni. Semplicemente per ascoltare e manifestare vicinanza a chi chiede attenzione e risposte. Quando un territorio vive una difficoltà, le istituzioni hanno prima di tutto il dovere di essere presenti e di ascoltare».

Salvatore Megna, inoltre, primo cittadino a Vallefiorita, ha sottolineato: «Esserci, per ascoltare, comprendere e stare accanto ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese che stanno manifestando contro il caro carburanti e il caro vita: una crisi che sta mettendo in grande difficoltà tante famiglie e realtà produttive della nostra Calabria.

Siamo tutti in estrema difficoltà. Molte famiglie non riescono più ad arrivare a fine mese, mentre aumentano carburanti, bollette, spese quotidiane e costi di produzione. Dietro ogni numero c’è una persona, un lavoratore, un’impresa e un territorio che chiede risposte concrete. Insieme ai Sindaci del territorio abbiamo voluto testimoniare vicinanza, attenzione e unità.

Perché questa non è una battaglia che riguarda un solo Comune, ma l’Italia intera e tutte le comunità che ogni giorno affrontano l’aumento dei costi, le difficoltà del lavoro e l’incertezza del futuro.

Come sindaco di Vallefiorita sento il dovere di essere presente e di sostenere le ragioni di chi chiede ascolto, dignità e maggiore attenzione per il nostro territorio. Quando una comunità chiede di essere ascoltata, le istituzioni hanno il dovere di esserci».