CARBURANTE ALLE STELLE, LA CALABRIA SI FERMA: TRATTORI SULL’A2 A FALERNA E AUTOTRASPORTATORI IN RIVOLTA
Decine di mezzi agricoli allo svincolo di Falerna, presidi sulla Statale 18 e blocchi parziali fino al 20 ottobre: agricoltori e camionisti denunciano costi insostenibili e tariffe che non coprono più le spese. Traffico in tilt, ma i varchi per le emergenze restano aperti
di REDAZIONE
– FALERNA (CZ) – 13 OTTOBRE 2026 – In marcia dalle prime ore dell’alba per presidiare lo svincolo autostradale dell’A2 di Falerna (Catanzaro): decine di trattori hanno raggiunto la località del Lametino per continuare la protesta contro il caro carburante e gli alti costi di gestione delle loro attività. Come riporta Ansa, una protesta che, benché non abbia bloccato gli accessi all’autostrada, sta provocando disagi al traffico e code di auto.
Al momento una parte dei manifestanti presidia lo svincolo, sotto la vigilanza delle forze dell’ordine, mentre un’altra parte si è spostata verso l’entrata che conduce all’A2 dalla Statale 18.
I manifestanti espongono cartelli con scritto “La Calabria che produce non molla”. Fra i promotori della protesta, il Movimento Territorio e Agricoltura.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, alcuni varchi sono lasciati liberi in modo da consentire il passaggio dei mezzi, soprattutto per le emergenze. La protesta andrà avanti anche nelle prossime ore.
Nel frattempo sul Tirreno cosentino, lungo la Ss 18, sono previsti presidi di protesta con blocco parziale del traffico nell’ambito del fermo regionale degli autotrasportatori calabresi proclamato dal 16 al 20 ottobre da Federazione autotrasporti logistica Calabria (Fedralog). Come riporta Ansa, la protesta è dettata dal costante aumento dei costi di gestione, in particolare per il carburante e da tariffe che non garantiscono più l’equilibrio economico delle aziende.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti locali degli autotrasportatori, Santa Maria del Cedro sarà il centro territoriale della protesta: il presidio sarà allestito nei pressi del Lungomare Perlasca. Un altro punto nevralgico della Statale sarà occupato dai manifestanti a Paola, presso lo svincolo per la Strada statale 107 Silana Crotonese che collega con Cosenza. Un terzo presidio potrebbe essere attuato a Tortora, in località Castrocucco, in prossimità del confine tra Calabria e Basilicata e altro importante snodo verso l’autostrada.I
L’attuazione del blocco anche in questo punto – è stato spiegato – dipenderà dal numero degli aderenti ai blocchi più a Sud. Inoltre, non vengono esclusi presidi in altri comuni del territorio, tra cui Guardia Piemontese, punto strategico per l’incrocio della Ss 18 Tirrena Inferiore con la Ss 283 Trasversale delle Terme Luigiane che si dirige verso l’interno e conduce all’Autostrada A2 del Mediterraneo. Presso i presidi del Tirreno cosentino, lungo la Ss 18 – hanno chiarito gli organizzatori – saranno praticati dei blocchi parziali del traffico. Nelle intenzioni degli autotrasportatori, viene spiegato, c’è la volontà di provocare un disagio contenuto, liberando il traffico a intervalli regolari.

















