Il Comando Legione rafforza le competenze dei militari attraverso una proficua collaborazione con le università regionali, affrontando le sfide emergenti della criminalità con un approccio multidisciplinare e innovativo
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 7 LUGLIO 2025 – Il Comando Legione Carabinieri Calabria ha intrapreso una collaborazione strategica con gli atenei calabresi per elevare il livello culturale e professionale del proprio personale. Questa iniziativa, fortemente voluta dal Generale di Brigata Riccardo Sciuto, Comandante della Legione, mira a fornire ai militari dei Comandi Provinciali di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia e degli Uffici legionali, strumenti e conoscenze all’avanguardia per affrontare le sfide di un panorama criminale in continua evoluzione. L’obiettivo è chiaro: rafforzare le competenze tecniche e culturali dei Carabinieri e offrire un’opportunità di confronto su tematiche di interesse istituzionale.
Un Ciclo di Incontri su Tematiche Cruciali
Presso la sede del Comando Legione Carabinieri a Catanzaro, si sono già tenuti quattro incontri di grande rilevanza. Docenti dell’Università della Calabria di Rende e dell’Università Magna Graecia di Catanzaro hanno condiviso le loro competenze su argomenti di stringente attualità.
Con l’Università della Calabria, le conferenze hanno toccato temi cruciali come:
- “Intelligence. Minacce emergenti e nuove tecnologie“, a cura del Prof. Mario Caligiuri, esplorando le nuove frontiere della raccolta e analisi delle informazioni.
- “Cybersicurezza. Rischi attuali e futuri“, con il Prof. Andrea Pugliese, che ha illustrato le minacce informatiche e le strategie di difesa.
- “Intelligenza artificiale. Prospettive e disciplina giuridica“, a cura dei Prof. Francesco Scarcello e Flavio Vincenzo Ponte, che hanno analizzato l’impatto dell’IA sul diritto e le sue applicazioni future.
Dall’Università Magna Graecia di Catanzaro, la Prof.ssa Maria Grazia Vaccaro ha tenuto una conferenza fondamentale su “Psicologia nel contesto giuridico: riferimenti teorici e pratici per gli operatori delle Forze dell’Ordine“, offrendo una prospettiva cruciale sull’aspetto psicologico nelle operazioni di polizia.
L’ampia partecipazione e il numero significativo di domande poste dai militari testimoniano il forte coinvolgimento e la rilevanza degli argomenti trattati, evidenziando una sete di conoscenza e un desiderio di approfondimento da parte del personale.