CAMBIO AL VERTICE DEL RAGGRUPPAMENTO TECNICO: GERLANDO CUFFARO NUOVO PRESIDENTE PROVINCIALE DI CATANZARO
Subentra a Eros Corapi e punta su pianificazione territoriale e ruolo professionale nelle decisioni pubbliche
di REDAZIONE
– CATANZARO – 11 DICEMBRE 2025 – Cambio al vertice per il Raggruppamento Professionale degli Ordini Tecnici della provincia di Catanzaro. La nuova presidenza passa a Gerlando Cuffaro, attuale numero uno dell’Ordine degli Ingegneri provinciale, scelto all’unanimità per succedere a Eros Corapi, che aveva guidato il coordinamento dalla sua nascita, il 26 novembre dello scorso anno.
La nomina è arrivata durante la riunione di martedì 9 dicembre, alla presenza dei presidenti provinciali degli Ordini: Eros Corapi (Architetti), Ferdinando Chillà (Geometri), Alessandro Talarico (Agronomi), Giovanni Andiloro (Geologi della Calabria) e Claudio Gigliotti (Periti Industriali).
Contestualmente sono stati eletti Ferdinando Chillà come vicepresidente e Giuliana Teti – già segretaria e tesoriera dell’Ordine dei Geologi della Calabria – riconfermata nel suo ruolo.
Le priorità: pianificazione e ascolto istituzionale
Nel suo intervento, Cuffaro ha ringraziato i colleghi per la fiducia e ha riconosciuto il lavoro svolto dal presidente uscente Corapi. Ha quindi tracciato le linee programmatiche del mandato, indicando alcune questioni cruciali già sul tavolo delle istituzioni locali e regionali.
Tra queste, il Piano di Assetto Idrogeologico e la necessità di un intervento concreto sul Piano Strutturale Comunale di Catanzaro, temi che – ha sottolineato – richiedono un contributo tecnico qualificato e una reale interlocuzione con chi assume le decisioni finali.
Un ruolo da valorizzare
«Il nostro obiettivo – ha dichiarato Cuffaro – è essere il portavoce di tutti i professionisti del Raggruppamento. Abbiamo il dovere di contribuire con le nostre competenze, ma è altrettanto necessario che la nostra voce sia ascoltata nella definizione degli atti amministrativi».
Da qui l’impegno a portare avanti una battaglia comune e trasversale affinché il ruolo tecnico degli ordini professionali venga riconosciuto e valorizzato «a beneficio dell’intera collettività calabrese».

















