CALABRIA SOTTO IL DILUVIO: PIOGGE RECORD IN QUATTRO GIORNI
In alcune aree è caduta in meno di una settimana metà della pioggia annua: Arpacal parla di evento “secolare”, senza precedenti recenti
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 21 GENNAIO 2026 – In appena quattro giorni, ampie zone della Calabria sono state investite da una quantità di pioggia eccezionale, pari a circa la metà della precipitazione media annua. Un evento estremo per intensità e durata, che ha fatto segnare valori record in diverse stazioni pluviometriche regionali.I dati sono stati diffusi da Arpacal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria, che monitora costantemente il territorio attraverso una rete di rilevamento capillare.
I numeri del record: oltre 500 litri per metro quadrato
Il dato più impressionante arriva dalla stazione di San Sostene – Alaco, nel Catanzarese, dove sono stati registrati 569,9 millimetri di pioggia, equivalenti a oltre 500 litri d’acqua per metro quadrato.
Ma non è un caso isolato. Tra le località più colpite figurano:
- Stilo: 524,2 mm
- Fabrizia – Cassari: 425,4 mm
- Santa Cristina d’Aspromonte: 404,6 mm
- Chiaravalle Centrale: 381,2 mm
- Roccaforte del Greco: 363,4 mm
- Mongiana P.: 321,6 mm
- Fabrizia: 314,2 mm
- Petronà: 300 mm
Valori che, in alcuni casi, non trovano riscontro nelle serie storiche recenti.
Arpacal: “Evento di scala secolare”
Secondo l’Agenzia, non si tratta di un semplice episodio di maltempo.«Siamo di fronte a un evento pluviometrico di eccezionale estensione e persistenza, che per caratteristiche e valori registrati può essere definito un evento di scala secolare», sottolinea Arpacal. Le analisi evidenziano inoltre un aspetto particolarmente critico: «I campi di precipitazione risultano continui e stazionari, con accumuli che hanno insistito per più giorni sulle stesse aree del territorio regionale».
Anomalia climatica e rischio territorio
I tecnici dell’Agenzia rimarcano come i quantitativi registrati siano «ampiamente superiori alle medie climatologiche di riferimento», confermando il carattere straordinario e anomalo dell’evento.Una condizione che riaccende l’attenzione sulla fragilità idrogeologica della Calabria e sulla necessità di strategie di prevenzione e adattamento in un contesto di cambiamento climatico sempre più evidente.

















