- PreSerre e Dintorni - https://www.preserreedintorni.it -

CALABRIA AL VOTO, SCATTA L’ULTIMA ORA: AFFLUENZA SOTTO OSSERVAZIONE E SCRUTINIO IMMINENTE

Fino alle 15 di oggi il rush finale per Occhiuto, Tridico e Toscano.  Il confronto Occhiuto-Tridico domina la scena, mentre il calo di affluenza (29,08% alle 23:00) rende incerto l’esito finale

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) –  6 OTTOBRE 2025 –   Si chiudono oggi, lunedì 6 ottobre 2025, alle ore 15:00, i seggi per le elezioni regionali in Calabria. Le ultime ore di voto sono cruciali per definire il successore del presidente dimissionario e ricandidato, Roberto Occhiuto. Subito dopo la chiusura, avrà inizio lo spoglio delle schede.

L’incognita affluenza

L’affluenza registrata alla chiusura di domenica sera, alle ore 23:00, si è attestata al 29,08%, un dato in calo di circa due punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale (30,87% nel 2021 alla stessa ora). Questa bassa partecipazione rappresenta un’incognita: in un contesto di astensionismo, il peso delle singole coalizioni e della “macchina del consenso” sui territori potrebbe risultare decisivo. La provincia di Reggio Calabria ha registrato il dato più alto (32,24%), mentre Cosenza quello più basso.

I tre contendenti alla presidenza

La corsa per la presidenza della Giunta Regionale è stata caratterizzata da tre candidati principali:

  1. Roberto Occhiuto (Centrodestra): Il governatore uscente e candidato del centrodestra, sostenuto da una coalizione che include Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e numerose liste civiche. La sua campagna si è incentrata sulla rivendicazione del lavoro svolto (in particolare sulla sanità) e sull’obiettivo di liberare la Regione dal commissariamento.
  2. Pasquale Tridico (Centrosinistra/M5S): Ex presidente dell’INPS, sostenuto dal “campo largo” che unisce centrosinistra (Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra) e Movimento 5 Stelle, oltre a liste civiche. Tridico ha posto al centro del suo programma la lotta alla povertà (proponendo un “reddito di dignità” regionale) e la gestione della sanità.
  3. Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare): Candidato sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare. Si è distinto per una netta critica al sistema e agli altri due candidati, proponendo l’interruzione del commissariamento della sanità e un piano straordinario per le infrastrutture.

L’attenzione è ora puntata sulla chiusura dei seggi e sulle prime proiezioni. Il risultato dipenderà dalla capacità dei blocchi di portare i propri elettori alle urne nelle ultime ore e dalla distribuzione dei voti che decreterà il nuovo Consiglio Regionale.