La Procura di Paola indaga sul decesso di un uomo probabilmente moldavo: il cadavere era in avanzato stato di decomposizione e potrebbe essere rimasto nella pineta per giorni senza essere notato
di REDAZIONE
– SCALEA (CS) – 8 MARZO 2026 – Un corpo senza vita, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in una pineta vicino al mare a Scalea, sul Tirreno cosentino.
La vittima sarebbe un uomo di circa 40 anni, presumibilmente di nazionalità moldava, trovato nella cosiddetta area Frangivento, una vasta zona alberata compresa tra la spiaggia e la Strada statale 18.
A fare la scoperta è stato un passante che stava attraversando la zona. L’uomo ha immediatamente lanciato l’allarme, facendo intervenire sul posto i carabinieri della compagnia di Scalea, il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Paola e il medico legale.
L’ipotesi degli investigatori
Dai primi accertamenti effettuati sul cadavere emergerebbero elementi che orientano le indagini verso l’ipotesi di un gesto volontario.
Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, la morte potrebbe essere avvenuta per suicidio tramite impiccagione.
“I primi riscontri sul corpo sembrano compatibili con l’ipotesi di suicidio”, spiegano fonti vicine agli investigatori. “Saranno comunque gli ulteriori accertamenti a chiarire con precisione dinamica e tempi del decesso”.
Lo stato del cadavere lascia pensare che l’uomo si trovasse nella pineta già da diversi giorni prima del ritrovamento.
L’identità ancora da chiarire
Resta ancora da accertare l’identità completa della vittima e il suo legame con il territorio. Gli investigatori stanno cercando di capire se l’uomo risiedesse a Scalea oppure fosse arrivato da un’altra località.
La zona in cui è stato trovato il corpo è poco frequentata e scarsamente illuminata, nonostante si trovi a breve distanza dal centro abitato della cittadina tirrenica. Una condizione che potrebbe aver contribuito a far sì che il cadavere rimanesse inosservato per giorni.
Le indagini della Procura proseguono per ricostruire gli ultimi movimenti dell’uomo e chiarire definitivamente le circostanze della morte.