L’operazione rientrava in una più ampia strategia di controlli di polizia amministrativa disposta dal Questore di Catanzaro, volta a garantire il rispetto delle normative nei locali di pubblico spettacolo
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 29 LUGLIO 2025 – Controlli interforze intensificati nelle discoteche della costa ionica catanzarese. La Polizia Amministrativa della Questura di Catanzaro, insieme ai Carabinieri di Soverato, ha scovato irregolarità in due noti locali di Stalettì e Soverato, riscontrando la somministrazione di alcolici a minori e l’impiego di addetti alla sicurezza abusivi.
Blitz nelle discoteche: nel mirino l’abuso di alcolici tra i giovani
La notte tra sabato e domenica scorsi, le forze dell’ordine hanno concentrato la loro attenzione su due discoteche molto frequentate, in particolare dai giovani che affollano i luoghi di vacanza della costa ionica. I locali ispezionati si trovano rispettivamente a Stalettì, in località Pietragrande, e sul Lungomare del Comune di Soverato. L’operazione rientra in una più ampia strategia di controlli di polizia amministrativa disposta dal Questore di Catanzaro, volta a garantire il rispetto delle normative nei locali di pubblico spettacolo.
Minori e alcol: sanzioni e denunce per i gestori
In entrambi i locali, il personale intervenuto ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a ragazzi minori di 18 anni, ma maggiori di 16. Questa violazione è stata sanzionata amministrativamente ai sensi dell’articolo 14 Ter della Legge 30 marzo 2001 numero 125. Ma la situazione è apparsa ancora più grave in un caso specifico, dove è stata constatata la somministrazione di alcolici a un minore di 16 anni. Per quest’ultima infrazione, come specificato dalla Questura in una nota stampa, “si procederà a deferire all’A.G. il trasgressore ai sensi dell’art. 689 C.P.”, configurando un reato penale. Un particolare preoccupante emerso dai controlli riguarda un minore trovato in “forte stato di ubriachezza”, per il quale si è reso necessario l’intervento del personale medico per le cure del caso, con relativo referto acquisito agli atti. Al termine delle operazioni, tutti i minori identificati sono stati affidati ai rispettivi genitori, che sono stati prontamente contattati.
Sicurezza senza regole: addetti abusivi e conseguenze per i gestori
Oltre alle violazioni legate alla somministrazione di alcolici, è stato anche accertato l’impiego di quattro operatori adibiti a addetti alla sicurezza dei locali, ma sprovvisti del necessario decreto prefettizio. Questa irregolarità comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa di riferimento, sia nei confronti del gestore del locale che degli operatori abusivi.
La Questura di Catanzaro, tramite la sua comunicazione ufficiale, ha reiterato un chiaro avvertimento ai gestori delle attività di pubblico spettacolo, sottolineando che “il reiterarsi delle irregolarità constatate può comportare la sospensione e quindi la revoca della licenza“. Questo avviso sottolinea la determinazione delle autorità a mantenere alta la vigilanza sulla sicurezza e la legalità nei luoghi della movida.