BRACCIO DI FERRO POLITICO A SQUILLACE, IL SINDACO ZOFREA REPLICA ALLE CRITICHE: «EREDITATO IL DISASTRO, NOI STIAMO RIPORTANDO ORDINE»
Dura risposta della maggioranza che accusa l’opposizione di “riscrittura della realtà”
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 30 GIUGNO 2025 – Dopo anni di silenzio, errori e omissioni, il gruppo di opposizione CivitaSquillace, formato dall’ex sindaco Pasquale Muccari e dall’ex vice primo cittadino Stefano Carabetta, è accusato dall’attuale amministrazione di tentare una “disperata operazione di riscrittura della realtà”. L’obiettivo, secondo il sindaco Enzo Zofrea, leader del gruppo di maggioranza “SiAmo Squillace”, sarebbe confondere i cittadini e scaricare responsabilità chiaramente documentate e imputabili alla loro gestione.
Aumenti TARI e Debiti Nascosti: La Versione della Maggioranza
La contesa si accende sulle tasse e sugli aumenti. L’attuale amministrazione sottolinea come sia stata la precedente giunta, con la delibera del 3 giugno 2024, ad approvare un aumento TARI di 100.000 euro, interamente scaricato sulle attività economiche locali. “Nessuno, allora, ha avuto nulla da obiettare”, afferma il sindaco Zofrea.
Non solo. Viene puntato il dito contro un debito TARI accumulato di oltre 260.000 euro nei confronti della Regione Calabria, dovuto ai mancati conguagli per gli anni 2019, 2020, 2021 e 2022. L’attuale amministrazione ha dovuto affrontare questa “violazione gravissima” approvando, il 28 dicembre 2024, un piano di rientro per salvaguardare gli equilibri del bilancio comunale, pur consapevole degli inevitabili aumenti sul PEF pluriennale 2026-2029. “Un danno grave che oggi ci viene presentato come se fosse colpa di chi lo sta riparando”, dichiara Zofrea.
PEF 2025: Un Aumento “Tecnico” Fuori Controllo Comunale
Riguardo al PEF 2025, la maggioranza precisa che l’unico aggiornamento riguarda i costi di smaltimento in discarica (CTS), una voce determinata dai rincari regionali e, quindi, fuori dal controllo del Comune. “Abbiamo agito con prudenza e trasparenza, prevedendo un incremento minimo per evitare un impatto molto più pesante in futuro. Non si è trattato di una scelta politica, ma di una necessità tecnica. Chi afferma il contrario, mente sapendo di mentire”, rincara il sindaco.
Comune al Collasso: La Sfiducia Sull’Apparato Amministrativo
Il quadro ereditato è definito “ancora più preoccupante”. Il Comune era stato lasciato con appena 5 dipendenti in servizio, di cui 2 prossimi alla pensione, e l’apparato amministrativo smantellato. “Hanno ridotto gli uffici al collasso e oggi hanno la sfacciataggine di criticare le modalità con cui stiamo cercando di ricostruire una macchina comunale efficiente”, sostiene Zofrea, aggiungendo che la precedente amministrazione non ha mai avviato un vero piano di rafforzamento del personale né lasciato un piano di fabbisogno credibile. “Abbiamo trovato un ente in stato di abbandono, senza organico, senza programmazione, senza visione”, conclude.
Fatti e Risultati: Gli Investimenti della Nuova Amministrazione
Mentre la minoranza “scrive comunicati pieni di falsità e livore”, la maggioranza afferma di essere al lavoro. In un solo anno di amministrazione, sono stati ottenuti oltre 1,3 milioni di euro di finanziamenti per:
- Il primo Asilo Nido pubblico a Squillace Lido (576.000 euro)
- Una nuova mensa scolastica (292.000 euro)
- L’efficientamento energetico delle scuole (525.000 euro)
“Questi sono fatti. Sono opere. Sono scelte che migliorano la qualità della vita dei cittadini”, ribadisce il sindaco. “A chi ha ridotto il Comune in condizioni precarie, rispondiamo con i numeri, con i progetti, con la trasparenza. Non accettiamo lezioni da chi ha fallito. Abbiamo ereditato il disastro. Noi stiamo riportando ordine”, conclude Zofrea, fiducioso che i cittadini abbiano già compreso “da che parte sta la verità”.

















