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BLITZ DEI CARABINIERI NEL REVENTINO, SCOPERTO UN ARSENALE CLANDESTINO IN UN CASOLARE: ARRESTATO UN 58ENNE

L’operazione dei militari di Soveria Mannelli, coadiuvati dai Cacciatori “Calabria”, ha portato al sequestro di armi prive di matricola, munizioni e artifici pirotecnici contraffatti, destinati probabilmente a rifornire la criminalità locale. Decisivo il fiuto di “Marley”

di REDAZIONE 

–  SOVERIA MANNELLI (CZ) –  20 GIUGNO 2025 – Nella mattinata di domenica 15 giugno, i Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli (CZ), con il prezioso supporto delle unità cinofile dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno condotto un’operazione che ha portato all’arresto di un 58enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato trovato in possesso di un vero e proprio arsenale. Decisivo è stato il fiuto infallibile del cane “Marley”, un’unità cinofila specializzata nella ricerca di armi ed esplosivi, che ha individuato le armi all’interno di un vecchio casolare nelle campagne del comune montano del Reventino.

L’Arsenale Scovato: Armi Clandestine e Munizioni

Le meticolose ricerche dei militari hanno permesso di scoprire una carabina con funzionamento “a pompa” e un revolver, entrambi privi di elementi identificativi e, per questo, considerati clandestini. L’operazione ha permesso di sequestrare anche numerose munizioni di vario calibro, anch’esse illegalmente detenute e compatibili con le armi da fuoco rinvenute. Non solo: i Carabinieri hanno trovato anche due ottiche di precisione e una carabina ad aria compressa che, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere stata modificata per aumentarne la potenza oltre i limiti consentiti dalla legge.

Esplosivi Artigianali e Le Sanzioni Previste

A disposizione dell’arrestato, sono stati rinvenuti anche due artifizi pirotecnici che, come confermato dagli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro, erano di tipo artigianale e dotati di etichetta contraffatta. È fondamentale ricordare che la detenzione di prodotti esplodenti non riconosciuti e classificati dal Ministero dell’Interno, o privi della marcatura “CE”, è severamente vietata dall’art. 53 del T.U.L.P.S., che prevede pene severe: reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 10.000 a 100.000 Euro.

L’Arresto e la Custodia Cautelare

Il 58enne, deferito in stato di arresto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme (CZ), è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro-Siano. Dopo la convalida da parte del Giudice per le indagini preliminari, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere. Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari.

Un Colpo al Crimine Organizzato

Questo tempestivo intervento degli uomini dell’Arma e dei suoi Reparti Speciali ha permesso, ancora una volta, di recuperare armi e munizioni illegalmente detenute. Si ritiene che questo materiale fosse destinato alla commissione di delitti in un’area tristemente nota per dinamiche criminali mai del tutto sopite, a conferma dell’importanza del controllo del territorio e della lotta alla diffusione di armi clandestine.