BLITZ ANTIDROGA DEI CARABINIERI IN SICILIA, ARRESTI PURE A REGGIO CALABRIA
L’organizzazione era attiva nel commercio di cocaina, crack, marijuana e skunk. Coinvolte anche una donna e persone residenti nel Reggino
di REDAZIONE
– REGGIO CALABRIA – 20 MAGGIO 2025 – È scattata all’alba un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania che ha portato all’esecuzione di 14 misure cautelari nei confronti di soggetti accusati di far parte di una rete criminale dedita al traffico di droga, radicata nei territori di Aci Catena e Acireale.
Un’organizzazione riconducibile ai Santapaola-Ercolano
Secondo gli inquirenti, il gruppo è riconducibile alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, storicamente egemone nel panorama della criminalità organizzata etnea. Le attività illecite erano concentrate soprattutto nel commercio di cocaina, crack, marijuana e skunk, sostanze smerciate in modo capillare nella provincia di Catania.
Le misure cautelari: carcere, domiciliari e obbligo di dimora
L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha previsto per dieci indagati la detenzione in carcere, tra cui anche una donna. Due persone sono state poste agli arresti domiciliari, mentre per altre due è stato disposto l’obbligo di dimora. Gli arresti sono stati eseguiti nelle province di Catania e Reggio Calabria.
Le indagini e la lotta al radicamento mafioso
L’operazione rappresenta un duro colpo al radicamento territoriale del clan mafioso, che si avvaleva di una fitta rete di pusher e referenti locali per la distribuzione delle sostanze stupefacenti.
Le indagini, condotte con tecniche tradizionali e intercettazioni, hanno permesso di ricostruire la struttura dell’organizzazione e i ruoli dei suoi componenti.

















