Dopo oltre cinque anni di contenzioso, il riconoscimento europeo del marchio per il frutto fresco prosegue il suo iter. Copagri Calabria esulta con il presidente Francesco Macrì: «I produttori attendono da troppo tempo». Ora la parola passa alla Commissione europea
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 15 OTTOBRE 2026 – <<Continua incessante l’iter di riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta “Bergamotto di Reggio Calabria” per il frutto fresco, è auspicabile che le procedure finiscano al più presto e raggiungere l’IGP prima possibile>>, esordisce così il presidente regionale della Confederazione Produttori Agricoli (Copagri), Francesco Macrì, apprendendo che il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio ha respinto tutti i ricorsi contro il percorso di riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta.
Si conclude cosi il primo grado di questo contenzioso, che va avanti da oltre un quinquennio! I ricorsi erano stati presentati dal Consorzio di Tutela del Bergamotto e dalla Fratelli Foti Società Agricola S.S.
La posizione di Copagri Calabria, esternata fin dal primo momento dal presidente Francesco Macrì, è chiara, com’è nel suo stile: superamento di tutti gli intralci per raggiungere finalmente l’importante risultato definitivo del marchio IGP, invitando a chi rema contro a desistere. Sempre secondo il numero uno di Copagri regionale, Francesco Macrì, <<i produttori attendono ormai da troppo tempo l’Indicazione Geografica Protetta “Bergamotto di Reggio Calabria”, per dare maggiore valore al prodotto sui mercati, e vedere finalmente riconosciuti tutti gli sforzi messi incessantemente in atto per offrire qualità, ai massimi livelli>>.
Ora, respinti i ricorsi, il percorso europeo va avanti, in quanto spetta alla Commissione Europea esprimersi sulla registrazione dell’IGP. Il Consorzio dovrà decidere se fermarsi o perseverare.