BANCOMAT FATTO ESPLODERE NELLA NOTTE A VARAPODIO: NUOVO ASSALTO NELLA PIANA DI GIOIA TAURO, INDAGANO I CARABINIERI
Un ordigno ha distrutto lo sportello automatico della filiale Credem tra sabato e domenica. L’esplosione ha danneggiato anche l’edificio della banca. Gli investigatori analizzano immagini di videosorveglianza e altri elementi raccolti sul posto, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi avvenuti nei giorni scorsi
di REDAZIONE
– VARAPODIO (RC) – 6 LUGLIO 2026 – Un nuovo assalto a uno sportello bancomat riaccende l’attenzione sulla sequenza di episodi criminosi che nelle ultime settimane ha interessato la Piana di Gioia Tauro. Intorno alle 3.30 della notte tra sabato e domenica, un ordigno è stato fatto esplodere davanti all’ATM installato all’esterno della filiale Credem di Varapodio.
La violenta deflagrazione, avvertita chiaramente dai residenti della zona, ha provocato ingenti danni allo sportello automatico e alla struttura dell’istituto di credito. Il boato ha svegliato numerosi abitanti del centro, generando momenti di forte preoccupazione.
I rilievi sul posto e il ritrovamento dei chiodi a tre punte
Subito dopo l’esplosione sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata, mentre i Carabinieri della Stazione di Varapodio hanno avviato i primi accertamenti tecnici e investigativi.
Nel corso dei rilievi è stato rinvenuto sull’asfalto un certo numero di chiodi a tre punte, un elemento che richiama una circostanza emersa anche durante il recente assalto a uno sportello bancomat avvenuto a Rizziconi. Al momento, tuttavia, gli investigatori non hanno comunicato l’esistenza di collegamenti accertati tra i due episodi e stanno valutando il dato nell’ambito delle verifiche ancora in corso.
Le indagini coordinate dalla Compagnia di Taurianova
L’inchiesta è affidata ai Carabinieri della Compagnia di Taurianova, guidata dal capitano Samuele De Cintio, che stanno ricostruendo la dinamica dell’azione e lavorando all’identificazione dei responsabili.
Particolare attenzione è rivolta alle telecamere di videosorveglianza installate nella zona di piazza Antonino Tripodi e presso le attività commerciali vicine, tra cui un bar, una sala giochi e l’ufficio postale. Le registrazioni saranno analizzate per individuare eventuali movimenti sospetti nelle ore immediatamente precedenti e successive all’esplosione.
Parallelamente proseguono gli accertamenti tecnici sui danni provocati dalla detonazione. Gli investigatori dovranno verificare anche l’eventuale ammontare del denaro sottratto e consentire la quantificazione degli interventi necessari per il ripristino della filiale.
Massima attenzione dopo gli ultimi episodi nella Piana di Gioia Tauro
L’assalto di Varapodio arriva a pochi giorni da un analogo episodio verificatosi a Rizziconi, contribuendo a mantenere alta l’attenzione delle forze dell’ordine sui reati predatori che stanno interessando il territorio della Piana di Gioia Tauro.
Nelle settimane precedenti, inoltre, la Polizia di Stato aveva eseguito l’arresto di quattro persone, ritenute dagli investigatori coinvolte, allo stato delle indagini, nella rapina ai danni della gioielleria Mazzù di Rizziconi. Nell’ambito dello stesso procedimento era stato individuato anche un presunto basista. Si tratta di un procedimento che si trova nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati resta pienamente valido il principio di presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Gli investigatori stanno ora verificando se l’assalto avvenuto a Varapodio presenti elementi compatibili con altri episodi registrati negli ultimi mesi. Al momento, tuttavia, non risultano comunicazioni ufficiali che confermino l’esistenza di un collegamento tra le diverse azioni criminali.

















