Dopo i recenti assalti agli sportelli automatici di Decollatura e Vallefiorita, Prefettura, Abi e forze di polizia rafforzano la strategia di prevenzione: più scambio di informazioni, sistemi di difesa e controllo del territorio
di REDAZIONE
– CATANZARO – 5 MARZO 2026 – Un protocollo di sicurezza per rafforzare la difesa delle banche e proteggere clienti e personale dagli atti criminali. È stato firmato a Catanzaro un accordo che punta a prevenire e contrastare rapine, furti, truffe e attacchi agli Atm, rafforzando la collaborazione tra istituti di credito, Abi e forze dell’ordine.
L’intesa nasce anche alla luce dei recenti attacchi agli sportelli automatici di Decollatura e Vallefiorita, episodi che, pur rimanendo isolati nella provincia, hanno spinto le istituzioni a intensificare l’azione di contrasto alle nuove minacce criminali.
A comunicarlo è stato il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, che ha sottolineato il valore della cooperazione tra istituzioni e sistema bancario.
“Il rafforzamento della rete di collaborazione tra banche e forze di polizia è fondamentale per prevenire e contrastare i fenomeni criminali. Se la rete funziona, la vita per i criminali diventa molto più difficile”, ha dichiarato il prefetto.
Più difese contro rapine e truffe
Il protocollo prevede un potenziamento dei sistemi di sicurezza negli istituti di credito e negli sportelli automatici, con particolare attenzione alle forme di criminalità sempre più tecnologiche.
Tra le misure previste: rafforzamento dello scambio informativo costante tra banche e forze di polizia; incremento dei sistemi di difesa passiva contro rapine e furti; maggiore protezione di Atm, cassette di sicurezza e dispositivi di custodia del contante; iniziative per prevenire truffe ai clienti e aggressioni al personale bancario; attenzione anche ai rischi multivettoriali legati alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale
L’obiettivo è anticipare le nuove modalità di attacco della criminalità, sempre più orientate all’utilizzo di strumenti tecnologici.
Dodici banche aderenti e istituzioni in campo
Al protocollo hanno aderito dodici banche della provincia di Catanzaro, presenti alla firma in Prefettura insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali.
All’incontro hanno partecipato anche i sindaci e gli amministratori di Catanzaro, Lamezia Terme, Vallefiorita e Decollatura, oltre ai vertici delle forze dell’ordine: il questore Linares e i colonnelli Pellegrino e Manno per Carabinieri e Guardia di Finanza.
La presenza congiunta di istituzioni, sistema bancario e forze di polizia ha voluto rappresentare un segnale chiaro.
“Il ruolo delle forze di polizia e dell’Abi in stretta cooperazione esce rafforzato da questo protocollo”, ha evidenziato il prefetto De Rosa.
Sicurezza bancaria come rete territoriale
L’accordo si inserisce in una strategia più ampia che mira a costruire una rete territoriale di sicurezza, nella quale istituzioni, enti locali e sistema bancario condividano dati, analisi e strumenti di prevenzione.
Una risposta organizzata per alzare il livello di vigilanza e rendere più difficile l’azione della criminalità, soprattutto in un contesto in cui gli attacchi agli Atm e le truffe digitali rappresentano una minaccia crescente.
