Il sindaco Enzo Zofrea: “Un borgo unito e orgoglioso. Stiamo già preparando un’altra notte indimenticabile”. Consulta Giovanile e volontari al centro del successo
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 18 NOVEMBRE 2025 – La seconda edizione di Bacco al Borgo non è stata soltanto una manifestazione, ma un vero e proprio momento di identità collettiva. Le vie di Squillace Antica si sono trasformate in un percorso di luci, musica e volti sorridenti, restituendo un’immagine vibrante di una comunità che sa ancora emozionarsi e partecipare.
Il motore giovane della festa
Un ruolo decisivo lo ha avuto la Consulta Giovanile, definita dal sindaco Enzo Zofrea “anima giovane e instancabile della manifestazione”. Energia, passione e un forte senso di appartenenza hanno guidato un gruppo capace di rendere fluido ogni dettaglio organizzativo. Al loro fianco, decine di volontari hanno garantito ospitalità, impegno e dedizione, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’evento.
Una comunità che si ritrova
Nel cuore del borgo si è respirato un forte spirito di comunità: cittadini, associazioni, produttori, artisti ed espositori hanno collaborato con entusiasmo, trasformando Bacco al Borgo in una vera festa condivisa. “Abbiamo visto un borgo che si unisce e accoglie. Un orgoglio che nasce dal dare il meglio per ciò che si ama”, ha commentato il sindaco Enzo Zofrea, affiancato dall’assessore allo Spettacolo Tommaso Cristofaro e dell’amministrazione comunale. “Assieme vi abbracciano idealmente e vi ringraziano per aver trasformato Bacco al Borgo in una festa che resta, che lascia il segno, che cresce insieme a noi”, ha detto ancora il primo cittadino.
Verso una nuova edizione
Il successo di questa edizione ha superato le aspettative degli organizzatori, che si dichiarano già al lavoro per sorprendere il pubblico anche il prossimo anno. L’obiettivo è chiaro: regalare alla comunità e ai visitatori “un’altra notte da ricordare”. “Stiamo già lavorando per sorprendervi ancora, perché l’anno prossimo vogliamo regalarvi un’altra notte da ricordare”, ha concluso Zofrea.