Al via i contributi per le imprese di autotrasporto che hanno presentato domanda entro il 30 agosto. Il governo annuncia ulteriori risorse per contrastare il caro carburanti e sostenere il trasporto marittimo
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 20 OTTOBRE 2026 – Si sblocca una parte significativa degli aiuti destinati alle imprese di autotrasporto, messe sotto pressione dall’aumento dei prezzi dei carburanti. Il governo ha annunciato l’avvio dell’erogazione di circa 480 milioni di euro in crediti d’imposta, destinati a coprire le domande presentate dalle aziende entro il 30 agosto.
L’annuncio è arrivato al termine dell’incontro con le rappresentanze di categoria in Prefettura a Milano, al quale ha partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. A illustrare le misure è stato il viceministro Edoardo Rixi, che ha inserito lo stanziamento in un intervento complessivo vicino al miliardo di euro.
NUOVE RISORSE PER SETTEMBRE E OTTOBRE
Il pacchetto comprende anche ulteriori risorse per le spese sostenute nei mesi di settembre e ottobre. Per queste domande, tuttavia, il riconoscimento del credito d’imposta è previsto nel 2027.
Nel piano rientrano inoltre contributi destinati al rinnovo del parco veicolare, nell’ambito delle misure di sostegno al settore logistico. La tempistica degli aiuti rappresenta un elemento importante per le aziende, chiamate a gestire costi operativi elevati e una pressione crescente sui margini.
CONFRONTO APERTO E RICHIESTA DI CONTINUITÀ OPERATIVA
Il governo intende proseguire il dialogo con le associazioni di categoria, con un nuovo incontro previsto per il 27 ottobre. L’obiettivo è individuare risposte alle difficoltà del comparto e monitorare l’evoluzione dei prezzi energetici.
Parallelamente, l’esecutivo ha chiesto il ritorno alla piena operatività del sistema dei trasporti, sottolineando l’importanza di garantire la continuità delle attività produttive e della distribuzione delle merci.
Tra i temi ancora sul tavolo figura anche l’ipotesi di introdurre meccanismi per adeguare le tariffe di trasporto alle variazioni del prezzo del gasolio. La proposta dovrà essere approfondita nel confronto con gli operatori.
OLTRE 150 MILIONI PER IL TRASPORTO MARITTIMO
Il piano annunciato comprende anche oltre 150 milioni di euro di nuove risorse per affrontare il caro carburanti e l’impatto del sistema europeo di scambio delle emissioni, noto come ETS, sul trasporto marittimo.
La questione riguarda in particolare i collegamenti con le isole, dove gli oneri del trasporto via mare incidono sulla movimentazione delle merci e sui costi sostenuti dagli autotrasportatori.
Secondo quanto riferito da Rixi, il governo intende inserire i nuovi stanziamenti in un decreto, dopo il confronto con il Ministero dell’Economia. L’intervento dovrà completare il proprio iter istituzionale prima di diventare operativo.
LE PROSSIME SCADENZE
Il confronto previsto per il 27 ottobre servirà a proseguire l’esame delle richieste delle categorie e delle misure necessarie a contenere gli effetti dei rincari. Restano da definire i dettagli dei nuovi interventi e le modalità di attuazione delle risorse aggiuntive.
Il quadro annunciato distingue quindi i 480 milioni destinati alle domande presentate entro il 30 agosto, per i quali sono state avviate le erogazioni, dagli ulteriori aiuti previsti per i mesi successivi e dagli stanziamenti ancora legati all’approvazione di nuovi provvedimenti.