Il prossimo 2 giugno un percorso esperienziale tra cultura, artigianato, fotografia e cucina locale
di REDAZIONE
– SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) – 22 MAGGIO 2025 – Domenica 2 giugno 2025, il suggestivo centro storico di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, in provincia di Catanzaro, si animerà con “Na jornata ar’u paisi e Sant’Andria… e a sera Cena del borgo senza tempo. Ar’u chianu do Castiaddu”, una giornata interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico del territorio.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Sant’Andrea, recentemente rinnovata, in collaborazione con UNPLI Calabria e l’Amministrazione Comunale, punta a far riscoprire l’identità locale coinvolgendo cittadini, visitatori e appassionati di cultura.
Passeggiate, laboratori e mostre nel cuore del borgo
A partire dalle ore 16:00, il paese offrirà un ricco programma: Visite guidate a cura di esperti locali (su prenotazione); Percorsi autonomi arricchiti da QR code informativi; Laboratori artigianali, esposizioni e mostre diffuse tra i vicoli del centro. Tra i protagonisti della giornata, gli antichi mestieri che torneranno a vivere: lavorazione del sapone artigianale, cesteria, merletto chiacchierino, cartapesta, ceramiche, bijoux, miele (con smielatura dal vivo), ricotta di pecora e l’immancabile Fiscottino, tipico biscotto salato con semi di finocchio.
Fotografia, memoria e visione: omaggio a mastru Nicola Lijoi
In uno dei luoghi più evocativi del paese, l’ex falegnameria di mastru Nicola Lijoi, si terrà una speciale Lectio magistralis sulla fotografia condotta dal regista Eugenio Lijoi.
L’incontro sarà arricchito da una camera oscura con foto d’epoca e materiali cine-fotografici, creando un ponte visivo tra passato e presente. Prenotazione consigliata.
Arte e creatività tra le mura del centro storico
Lungo il percorso, i visitatori potranno ammirare le opere di artisti locali: Vincenzo Dominijanni (fotografia); Andrea Nesticò, Giuseppe Pirelli; E una selezione di opere dei compianti Nicola Lijoi e Aldo Genco. Da non perdere la visita alla “Casa di Agafray”, che ospiterà una mostra di lavori realizzati dai bambini della Biblioteca Agafray di Monasterace, a cui saranno donati libri in segno di valorizzazione della lettura tra i più piccoli.
Musica popolare e strumenti tradizionali per un’atmosfera d’altri tempi
Ad arricchire l’esperienza sensoriale, ci sarà musica popolare dal vivo, eseguita con strumenti della tradizione calabrese. Suoni e canti accompagneranno i visitatori lungo tutto il percorso, creando un’atmosfera calda e accogliente.
La grande cena del borgo: sapori autentici da condividere
Alle ore 20:00, lungo Corso Umberto I, si terrà la tanto attesa Cena del borgo (su prenotazione), con un menù tipico andriese che celebra la cucina tradizionale locale: Pasta con carne salata; Polpette fritte; Salsiccia alla griglia; Pipi e patati; Zeppole, fiscottini, crispiaddi; E dolci tipici della tradizione. Un momento di convivialità aperto a tutti, all’insegna della condivisione, del gusto autentico e del ritmo lento tipico della vita di paese.