Il contributo di 16.026,04 euro arriva dall’avviso nazionale “Crescere nei piccoli comuni 2026”. In programma iniziative educative, culturali, sportive e ricreative per rafforzare la socialità e i legami della comunità
di REDAZIONE
– STALETTÌ (CZ) – 8 NOVEMBRE 2026 – Nuove opportunità per i più giovani e un investimento sulla coesione sociale del territorio. Il Comune di Stalettì ha ottenuto un finanziamento di 16.026,04 euro nell’ambito dell’avviso pubblico “Crescere nei piccoli comuni 2026”, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un risultato che apre la strada alla realizzazione di un programma di iniziative rivolte a bambini e adolescenti, con l’obiettivo di ampliare le occasioni di crescita, incontro e partecipazione alla vita della comunità.
EDUCAZIONE, SPORT E CULTURA: LE ATTIVITÀ IN ARRIVO
Le risorse assegnate consentiranno di promuovere attività educative, ricreative, culturali e sportive, pensate per favorire la socializzazione, stimolare lo scambio tra generazioni e consolidare i rapporti all’interno del tessuto sociale cittadino.
Non soltanto momenti di svago, dunque, ma occasioni di crescita e condivisione, nelle quali i più giovani potranno trovare spazi di espressione, confronto e partecipazione.
IL COMUNE: “PRESTO SARANNO SVELATI I DETTAGLI”
A comunicare l’ottenimento del contributo è l’Assessorato alle Politiche sociali e alla Salute del Comune di Stalettì, che invita la cittadinanza a seguire i prossimi aggiornamenti attraverso i canali istituzionali.
“Vi invitiamo a non perdere i prossimi aggiornamenti sui nostri canali ufficiali: vi sveleremo presto tutti i dettagli delle singole attività che nei prossimi mesi prenderanno vita!”, comunica l’Amministrazione.
Un annuncio che anticipa un percorso destinato a tradurre il finanziamento in proposte concrete per il territorio. I dettagli delle singole iniziative saranno resi noti nelle prossime settimane.
Per Stalettì, il contributo rappresenta un’opportunità per investire sulle nuove generazioni e riconoscere ai più piccoli un ruolo centrale nella costruzione del futuro della comunità.