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ARMONIE D’ARTE FESTIVAL COMPIE 25 ANNI: UN QUARTO DI SECOLO DI EMOZIONI E CULTURA IN CALABRIA

“Nuove rotte mediterranee” il tema di un’edizione speciale che celebra l’arte come motore di sviluppo e ponte tra culture, con un programma ricco di grandi nomi e produzioni originali

di REDAZIONE 

– PRESERRE (CZ) – 14 GIUGNO 2025 –  Armonie d’Arte Festival spegne quest’anno 25 candeline, celebrando un quarto di secolo di storia che lo ha visto crescere ben oltre la semplice programmazione di eventi. Nonostante le difficoltà di settore e di contesto, il Festival è diventato un vero e proprio ecosistema culturale per il Sud Italia, un territorio denso di meraviglie e contrasti, con un potenziale unico come epicentro di interconnessioni nel cuore del Mediterraneo.

Il progetto mira allo sviluppo armonico di luoghi straordinari, sia storici che naturali, considerati veri e propri driver e marcatori identitari del territorio. Il focus è sulle rotte del Mare Nostrum, che oggi più che mai necessitano di una rinnovata narrazione e di un nuovo umanesimo, per tornare a essere vie di sviluppo e civiltà.

“Nuove Rotte Mediterranee”: Il Tema del 2025 è “Transiti”

Da questa visione nasce il macro-tema del festival: “Nuove rotte mediterranee”. Le sue declinazioni annuali, che si alternano triennalmente come scenari di sfondo alle programmazioni, sono: transiti, approdi, permanenze. Il 2025 è l’anno dei “Transiti”.

Chiara Giordano, Founder e Direttore artistico del Festival, afferma: “Cogliere e raccontare traiettorie materiali e immateriali, percorsi lungo rotte foriere di positività, incontri, dialoghi, opportunità, tra passato come identità e disegno del futuro come spinta propulsiva”. È con questo spirito che si apre una nuova stagione densa di significati e appuntamenti, dove musica, danza, teatro, antichità e contemporaneità si fondono per tracciare una rinnovata narrazione delle nostre terre.

Giordano sottolinea l’importanza dell’arte e della cultura come “chiesa laica che non va mai chiusa affinché, come dalla notte dei tempi, continuino ad essere alimento di civiltà e sviluppo, conforto nel disagio, argine per le antiche e nuove barbarie”. Il Festival cerca di unire profondità e altezza, radici e internazionalità, radicalità e inclusione, proponendo in Calabria ciò che, diversamente, potrebbe non arrivare.

Il Programma: Due Anime per un’Offerta Integrata

La programmazione di Armonie d’Arte si presenta come sempre blasonata, acuta, particolare e variegata nei generi. È suddivisa in due progetti e cartelloni distinti, ma proposti al pubblico in modo integrato:

All’interno delle programmazioni, si distinguono due diverse linee editoriali:

Appuntamenti Imperdibili: Musica, Danza e Produzioni Originali

La 25° edizione si apre il 6 luglio a Scolacium con un concerto iconico e godibilissimo: “Morricone Pop Star”. Nel giorno della sua scomparsa, Armonie d’Arte celebra il Morricone delle famose e amate canzoni che ha scritto o orchestrato, da “Se telefonando” a “Sapore di sale”, “Abbronzatissima”, “Il Mondo”, e brani per Edoardo Vianello, Rita Pavone, Gianni Morandi.

Tra gli eccezionali appuntamenti jazz, in esclusiva per il centro-sud, spiccano:

Per la danza, Armonie d’Arte propone veri e propri gioielli del panorama contemporaneo:

Da non perdere la riproposta, dopo 10 anni, di una produzione indimenticabile: il grandioso musical storico dedicato ai Normanni in Calabria, “L’ultima notte di Scolacium” (22 agosto), con musiche commissionate ad hoc a Nicola Piovani, testi di Francesco Brancatella da un’idea di Chiara Giordano, e la regia di Cristina Mazzavillani Muti. E sempre di Nicola Piovani, la prima del riallestimento di un lavoro del 2011 di forte impatto musicale e culturale: “I Viaggi di Ulisse” (6 settembre).

Per la sezione “OFF & POP”: artisti raffinati con programmi “del cuore”, da Serena Rossi a Raphael Gualazzi, Avion Travel e due omaggi a Pino Daniele (12 luglio con il meglio degli artisti calabresi con profilo nazionale e il 19 agosto con i musicisti dell’indimenticato cantautore napoletano, Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Agostino Marangolo).

Non Solo Spettacolo: Visione e Valorizzazione del Territorio

Oltre alla ricca programmazione spettacolare, il Festival non mancherà di proporre progetti speciali, attività collaterali e campagne dedicate, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere temi fondamentali del nostro tempo, nonché il patrimonio e il territorio per il turismo della Calabria. Un turismo culturale integrato con quello naturalistico, enogastronomico, religioso e balneare, che da sempre caratterizza “Armonie d’Arte”.

“L’Arte, d’altronde, in ogni tempo di durezza e incertezza, ha sostenuto la resistenza, contrastato la deriva, confortato la fiducia, acceso la speranza, inventando il domani – chiosa Giordano – In ciò i Festival artistici assumono un ruolo “di servizio”, eticamente imprescindibile, socialmente necessario. Per questo continueremo, su strade piane o sabbie mobili che siano, a costruire Armonia.” Per quella #Calabriachevaleilviaggio.

Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili su www.armoniedarte.com [1].