APPALTI PUBBLICI E TERRITORIO, A BOTRICELLO COMPETENZE E PROGETTAZIONE AL CENTRO DI CONFRONTO
Il convegno promosso da Aidia Catanzaro accende il dibattito su tecnici, norme e cambiamenti climatici. Focus sul ruolo dei professionisti e sulla qualità della progettazione
di REDAZIONE
– BOTRICELLO (CZ) – 21 APRILE 2026 – Si è svolto venerdì 17 aprile, nella Sala Consiliare del Comune di Botricello, un incontro dedicato a un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: il rapporto tra appalti pubblici e tutela del territorio. L’iniziativa, promossa da AIDIA – Sezione di Catanzaro, ha riunito professionisti e operatori del settore attorno al titolo “Appalti pubblici per la tutela del territorio: dall’assistenza tecnica alla progettazione”.
Ad aprire i lavori è stata l’ingegnera Gilda Rita Lifrieri, che ha impostato fin da subito il confronto su un piano ampio, andando oltre la dimensione strettamente procedurale.
Appalti come leva strategica
Nel suo intervento introduttivo, Lifrieri ha sottolineato come gli appalti pubblici non possano più essere considerati soltanto strumenti tecnici o amministrativi, ma debbano essere letti come leve strategiche per lo sviluppo e la sicurezza delle comunità. Come dichiarato durante l’incontro del 17 aprile a Botricello, la presidente di AIDIA Catanzaro ha evidenziato che “oggi gli appalti pubblici rappresentano uno strumento strategico per il futuro delle comunità”, richiamando la necessità di una visione integrata tra norme, progettazione e territorio.
La riflessione si è concentrata anche sulle difficoltà operative che interessano molti enti locali, in particolare nei piccoli e medi comuni, spesso alle prese con complessità normativa, gestione dei finanziamenti e una strutturale carenza di risorse tecniche interne. In questo contesto, è emersa con forza la necessità di un supporto tecnico qualificato, capace di accompagnare le amministrazioni nei processi decisionali e progettuali.
Cambiamenti climatici e nuove responsabilità progettuali
Un passaggio rilevante dell’intervento ha riguardato il tema dei cambiamenti climatici, indicati come fattore ormai strutturale nella pianificazione territoriale. Eventi estremi, fenomeni di dissesto idrogeologico e criticità urbane impongono risposte sempre più articolate, nelle quali la progettazione assume un ruolo centrale non solo nella realizzazione delle opere, ma anche nella prevenzione e nell’adattamento dei territori.
Nel corso dell’introduzione è stato inoltre richiamato il valore della mediazione nei processi decisionali, sempre più complessi e caratterizzati dalla necessità di bilanciare esigenze amministrative, tecniche, ambientali e sociali.
Il ruolo dei professionisti e il contributo giuridico
All’interno di questo quadro, è stato ribadito il ruolo del libero professionista come presidio operativo sul territorio, in grado di offrire competenze tecniche e conoscenza diretta delle criticità locali, contribuendo alla trasformazione concreta di norme e finanziamenti in interventi realizzabili.
A chiudere i lavori è stata la professoressa avvocata Silia Gardini, che ha fornito un inquadramento giuridico del tema. Nel suo intervento, Gardini ha chiarito che la disciplina degli appalti pubblici non può essere ridotta a un insieme di procedure, ma deve essere interpretata come uno strumento funzionale alla realizzazione dell’interesse pubblico. Come evidenziato nel corso dell’incontro del 17 aprile, la docente ha richiamato l’importanza della qualità della progettazione, della corretta applicazione delle norme e della responsabilità amministrativa.
Il suo contributo ha rappresentato un momento di sintesi tra teoria e pratica, offrendo elementi utili sia ai professionisti sia alle amministrazioni coinvolte nella gestione di processi complessi.
Un percorso di confronto tra istituzioni e professioni
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di attività promosso da AIDIA, orientato a favorire il dialogo tra professionisti, istituzioni e mondo accademico su temi strategici per la gestione e lo sviluppo del territorio.
Non sono state diffuse ulteriori dichiarazioni ufficiali oltre a quelle rese nel corso dell’incontro del 17 aprile presso il Comune di Botricello.

















