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ANTICHE RADICI E NUOVI PONTI: LA CALABRIA E IL MOLISE, STORIA DI LEGAMI PROFONDI E INIZIATIVE CULTURALI

 Dai Bruzi deportati dai Romani agli scambi socio-culturali contemporanei, il legame tra le due regioni si rafforza con associazioni, editoria e recenti riconoscimenti letterari, come il premio a Paola Giaccio per il suo omaggio alla Calabria

 di REDAZIONE

  – PRESERRE (CZ) –  22 LUGLIO 2025 –   I rapporti tra l’attuale Calabria e l’attuale Molise hanno radici storiche profonde, come sottolinea lo storico catanzarese Giovanni Balletta. Questi legami risalgono almeno al II secolo a.C., quando i Bruzi, popolo italico della Magna Grecia, furono deportati dai Romani nelle montagne tra l’Abruzzo e il Molise, dopo la conquista dei loro territori.

Più recentemente, questi “ponti” socio-culturali sono stati ricostruiti e rafforzati da diverse iniziative. Dal 1993, l’Università delle Generazioni, fondata e diretta dal giornalista Domenico Lanciano, ha promosso scambi e collaborazioni. A partire dal 1999, gli “Amici della Calabria” di Isernia, presieduti dall’avvocato Francesco La Cava, hanno contribuito a consolidare ulteriormente questi legami.

Di particolare rilievo è anche l’impegno dell’Editore Florindo Rubbettino di Soveria Mannelli (Catanzaro), che ha ripubblicato alcuni volumi di successo dello scrittore molisano-statunitense Giose Rimanelli (Casacalenda 1925 – USA 2018). Questa iniziativa assume un significato ancora maggiore in previsione del primo centenario della nascita di Rimanelli, che ricorre proprio in questo 2025, come più volte segnalato dalla stampa molisana e calabrese. Senza contare i numerosi lavoratori calabresi presenti in Molise, che si stima superino le mille unità, e i tanti matrimoni contratti tra molisani e calabresi, spesso conosciutisi in terra di emigrazione o durante il periodo universitario.

“Scelte Coraggiose”: Un Ponte Letterario tra le Regioni

Questi ponti socio-culturali hanno ricevuto un ulteriore rafforzamento grazie a due recenti eventi. Il primo è la pubblicazione del libro “SCELTE CORAGGIOSE” di Paola Giaccio (Agnone 1964). L’autrice molisana ha dedicato le prime due parti del suo volume alla Calabria, con un focus particolare sulla città e sulla provincia di Reggio Calabria, oltre che su Vibo Valentia.

Per questo motivo, la Pro Loco “Città di Reggio Calabria”, presieduta dal cav. Giuseppe Tripodi, ha assegnato a Paola Giaccio il 22° Premio “Reggio Calabria Day”, nella sezione “Reggio Affascinante e Carismatica”. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 20 luglio 2025 in un affollato Circolo del Tennis Rocco Polimeni.

La motivazione del premio recita:

<<Paola Giaccio Scrittrice, con grande sensibilità, passione, dedizione e accuratezza, ha raccontato, in maniera impagabile, la città di Reggio Calabria, nei suoi aspetti più significativi. Nel suo racconto “In fuga verso la libertà” ha messo egregiamente in evidenza le bellezze naturali, artistiche, culturali e storiche della città e dei suoi abitanti, suscitando forti sensazioni e grande interesse. Il suo testo è omaggio alla generosità, alla cultura e alle tradizioni dei Reggini che emergono con forza nelle sue pagine. Con uno stile elegante e coinvolgente, l’Autrice ha saputo trasmettere l’anima di Reggio Calabria, facendola conoscere e apprezzare a un ampio pubblico, offrendo interessanti spunti di riflessione e suscitando vive emozioni. Questo Premio è un riconoscimento del suo pregevole lavoro di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e identitario della gloriosa polis della Magna Grecia e, allo stesso tempo, un riconoscimento della sua capacità di ispirare interesse, amore e orgoglio nei confronti della città della “Fata Morgana” e dei suoi nobili e fieri cittadini >>.

Questi eventi sottolineano l’importanza di valorizzare i legami storici e culturali tra le regioni, promuovendo la conoscenza reciproca e rafforzando l’identità comune.