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AMMINISTRATIVE A SATRIANO, SCARAMUZZINO: «UN COMUNE DEVE FUNZIONARE NELLA VITA QUOTIDIANA, NON SOLO NEI DISCORSI»


La candidata della lista “Satriano al Centro – Con Basile sindaco” rilancia il progetto politico a sostegno di Giuseppino Basile: servizi più efficienti, ascolto dei cittadini, attenzione ai giovani e una nuova idea di comunità

di REDAZIONE

 –  SATRIANO (CZ) – 14  MAGGIO 2026 –   “Ho scelto di esserci, non perché sia facile, ma perché è giusto”. È uno dei passaggi centrali dell’intervento di Mariafrancesca Scaramuzzino, candidata al Consiglio comunale di Satriano nella lista “Satriano al Centro – Con Basile sindaco”, a sostegno della candidatura a sindaco di Giuseppino Basile.

Un intervento costruito attorno a una parola chiave: responsabilità. Responsabilità verso i cittadini, verso il territorio e verso una comunità che, secondo Sacaramuzzino, deve tornare a sentirsi protagonista delle proprie scelte. “Questa candidatura l’ho presa con enorme serietà”, ha sottolineato, spiegando di voler essere “un punto di riferimento concreto” per chi deciderà di accordarle fiducia.

Al centro del suo discorso c’è la critica a una politica percepita come distante e poco capace di dare risposte nella quotidianità. Sacaramuzzino ha richiamato problemi concreti: strade che attendono manutenzione, servizi che non rispondono, cittadini costretti a bussare a porte chiuse, famiglie e imprese che chiedono semplicemente che il Comune funzioni.

“Un diritto non può diventare un favore”, ha affermato la candidata, insistendo sulla necessità di un’amministrazione più organizzata, accessibile e trasparente. Per Scaramuzzino, un Comune efficiente “si vede nei tempi, nelle risposte, nella capacità di non far inseguire ai cittadini ciò che spetta loro”.

La candidata ha poi rivendicato la scelta personale di vivere e costruire a Satriano una parte importante della propria vita. Pur non essendo nata nel paese, ha ricordato il legame della propria famiglia con il territorio e i valori ricevuti: appartenenza, rispetto, dedizione. “Quando scegli un posto, scegli anche di prendertene cura”, ha detto, collegando la propria candidatura non a un’ambizione personale, ma a una scelta di impegno civico.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai giovani. Scaramuzzino ha criticato una politica che spesso parla di nuove generazioni senza concedere loro reale fiducia e responsabilità. “Parlare di giovani è facile. Crederci davvero è un’altra cosa”, ha osservato, sostenendo che il cambiamento passa anche dalla capacità di dare spazio a energie nuove, idee nuove e a un modo meno chiuso di intendere la vita amministrativa.

Nel suo intervento non sono mancati passaggi di tono più politico, con una critica rivolta agli avversari e, in particolare, a quella che ha definito una convergenza innaturale tra sensibilità politiche diverse. Tuttavia, il cuore del messaggio è rimasto il progetto amministrativo della lista: riportare Satriano al centro, superare la rassegnazione e trasformare il paese in una comunità più viva, partecipe e capace di futuro.

Scaramuzzino ha legato questa visione alla figura di Giuseppino Basile, indicato come persona presente, disponibile e capace di ascolto. “Mi piacerebbe che tornassimo a parlare di primo cittadino”, ha affermato, descrivendo il sindaco non come una figura distante, ma come il portavoce della comunità.

Il programma della lista, sintetizzato anche nei materiali di campagna, mette in fila otto priorità: politiche sociali, giovani e cultura, Comune efficiente, digitalizzazione, decoro urbano, viabilità e sicurezza, sviluppo di Satriano Marina, ambiente e benessere urbano. Una piattaforma che punta a un’amministrazione più vicina ai cittadini, con meno attese, più servizi e maggiore partecipazione.

La conclusione dell’intervento è stata affidata a un messaggio diretto: “Noi non siamo qui per promettere miracoli. Siamo qui per promettere qualcosa di molto più serio: l’impegno”. Un impegno che Scaramuzzino ha presentato come scelta personale e collettiva: non accontentarsi, non restare spettatori, ma partecipare al cambiamento di Satriano.

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