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ALLERTA ARANCIONE, ARPACAL ATTIVA IL PRESIDIO NOTTURNO DEL CENTRO FUNZIONALE MULTIRISCHI

Maltempo e rischio idrogeologico: rafforzato il monitoraggio sui settori tirrenici calabresi

di REDAZIONE

 –  PRESERRE (CZ) –  17 FEBBRAIO 2026 –Di fronte a un quadro meteorologico in rapido peggioramento, Arpacal dispone l’attivazione del presidio notturno del Centro funzionale multirischi, in attuazione della direttiva regionale successiva al messaggio di Allertamento unificato.

L’avviso prevede criticità idrogeologica e idraulica con livello di allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali e sulle relative aree interne, mentre sul resto della regione è stato diramato un livello giallo.

Una decisione che punta a garantire la piena operatività del Centro nelle ore considerate più delicate. “Il presidio notturno consente di assicurare la piena operatività h24 del Centro funzionale multirischi, rafforzando la capacità di monitoraggio e di analisi nelle ore più critiche”, sottolinea l’Agenzia.

Precipitazioni intense e rischio nubifragi

Il documento previsionale evidenzia precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare lungo i versanti tirrenici. Non si escludono fenomeni di forte intensità, accompagnati da attività elettrica, venti nord-occidentali di burrasca e mareggiate sulle coste esposte.

In uno scenario in evoluzione, resta aperta la possibilità di “nubifragi persistenti con possibili effetti sui corsi d’acqua a bacino rilevante”. Un’eventualità che impone vigilanza costante soprattutto nelle aree già esposte a dissesto.

Monitoraggio continuo e confronto con la Protezione civile

Il personale tecnico è impegnato nella sorveglianza ininterrotta della rete regionale pluviometrica, idrometrica e meteomarina, nell’analisi dei dati radar e modellistici e nella verifica puntuale dei livelli idrometrici e degli eventuali superamenti delle soglie di attenzione.

Parallelamente, spiegano dall’Agenzia, “viene svolta un’attività costante di valutazione tecnico-scientifica finalizzata all’aggiornamento degli scenari di criticità e al confronto tra dati osservati e previsioni, così da intercettare tempestivamente eventuali evoluzioni significative dei fenomeni in atto”.

Il Centro mantiene inoltre un raccordo operativo permanente con la Sala operativa regionale della Protezione civile, garantendo il flusso informativo necessario all’attivazione delle fasi comunali previste dai piani di emergenza.

Prevenzione e tempi di risposta ridotti

“Il presidio notturno rappresenta uno strumento di prevenzione avanzata: consente di ridurre i tempi di risposta, di migliorare la capacità di lettura dei fenomeni in tempo reale e di supportare con dati oggettivi e aggiornati le decisioni delle autorità competenti”, evidenzia Arpacal.

Un dispositivo che rafforza la sicurezza del territorio e assicura continuità tecnico-specialistica al sistema regionale di protezione civile, in una fase in cui la rapidità di analisi può fare la differenza.