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“ALBA SPORCA” A SQUILLACE: IL GRIDO DEL SINDACO CONTRO L’INCURIA (DI ALCUNI SUL LUNGOMARE

Mentre gli operatori Sieco lavorano anche di domenica, Zofrea denuncia l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti: “Inaccettabile maleducazione collettiva”

di REDAZIONE

 – SQUILLACE (CZ) –  8 LUGLIO 2025 –  Anche questa domenica mattina, giorno 6 luglio, con la città ancora immersa nel sonno, gli operatori della Sieco erano già al lavoro lungo il lungomare di Squillace. Con lodevole senso del dovere e professionalità, hanno svuotato i cestini stracolmi, raccolto i rifiuti abbandonati e ripristinato il decoro degli spazi pubblici. Un impegno costante, spesso invisibile ai più, volto a garantire che residenti e turisti possano godere di un ambiente pulito e accogliente.

Un Grido d’Allarme del Sindaco: “Maleducazione Collettiva”

Nonostante la dedizione degli addetti alla pulizia e la presenza diffusa di cestini, il problema dell’inciviltà persiste. Il Sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, ha denunciato con fermezza una situazione intollerabile: troppi cittadini continuano ad abbandonare spazzatura sulla spiaggia, nei giardini e accanto alle panchine. “Questo comportamento è irrispettoso, incivile e vergognoso,” ha dichiarato il Sindaco, sottolineando il disprezzo verso l’ambiente, i lavoratori e l’intera città.

La Responsabilità di Tutti per un Futuro Migliore

La questione sollevata dal Sindaco Zofrea va oltre la semplice gestione dei rifiuti; è un appello alla responsabilità civica. Non è accettabile che il lavoro domenicale degli operatori debba limitarsi a rimediare alla maleducazione di pochi. “Chi ama il proprio territorio lo dimostra con i fatti, non lasciando dietro di sé un tappeto di rifiuti,” ha ribadito il primo cittadino, invocando un cambiamento di atteggiamento.

La soluzione risiede nell’educazione, nel rispetto e nella responsabilità di ogni singolo individuo, affinché Squillace possa brillare non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per la civiltà dei suoi abitanti.