AL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL ARRIVA CAN YAMAN: A SOVERATO IL PROTAGONISTA DI SANDOKAN RICEVERÀ LA COLONNA D’ORO
Dal 25 luglio al 1° agosto il Magna Graecia Film Festival accoglierà l’attore turco, tra i volti più popolari della televisione internazionale. Previsto un incontro pubblico con il critico Gianni Canova e la consegna del riconoscimento simbolo della manifestazione
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 19 GIUGNO 2026 – Manca poco all’avvio della 23ª edizione del Magna Graecia Film Festival, in programma a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto, e il cartellone dell’evento continua ad arricchirsi di nuovi protagonisti. Tra gli ospiti annunciati figura anche Can Yaman, attore turco che negli ultimi anni ha conquistato una vasta notorietà internazionale grazie a produzioni televisive seguite in numerosi Paesi.
La manifestazione, fondata e diretta da Alessandro e Gianvito Casadonte, conferma la propria vocazione dedicata alla valorizzazione del cinema emergente, con particolare attenzione alle opere prime e seconde e ai nuovi talenti del panorama audiovisivo.
Il premio e il dialogo con il pubblico
La presenza di Can Yaman rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026. L’attore riceverà la Colonna d’Oro, riconoscimento legato alla manifestazione e realizzato dal marchio GB Spadafora.
Nel corso della sua partecipazione al festival, il protagonista di Sandokan sarà inoltre al centro di un incontro pubblico moderato dal critico cinematografico Gianni Canova. L’appuntamento offrirà l’occasione per ripercorrere le tappe principali della sua carriera, dai primi passi nel settore televisivo fino ai progetti che ne hanno consolidato la dimensione internazionale.
Un festival dedicato ai nuovi linguaggi del cinema
Anche per questa edizione il Magna Graecia Film Festival proporrà un programma articolato tra proiezioni, incontri e momenti di approfondimento culturale.
Le sezioni dedicate alle opere prime e seconde italiane e ai documentari saranno curate da Antonio Capellupo, mentre la selezione delle opere prime internazionali sarà affidata a Silvia Bizio, che seguirà inoltre gli incontri con gli ospiti provenienti dal panorama cinematografico mondiale.
L’obiettivo resta quello che da anni caratterizza la manifestazione: offrire spazio alle nuove generazioni di autori e alle produzioni capaci di intercettare le trasformazioni del linguaggio audiovisivo contemporaneo.
Dalla televisione turca al successo internazionale
Il percorso professionale di Can Yaman ha avuto inizio nel 2014 con la serie televisiva Gönül İşleri, ma la svolta è arrivata alcuni anni più tardi grazie a Bitter Sweet – Ingredienti d’amore, produzione che lo ha fatto conoscere a un pubblico molto più ampio nel ruolo di Ferit Aslan.
La sua popolarità è cresciuta ulteriormente con titoli come DayDreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, produzioni che hanno contribuito a trasformarlo in uno dei volti più riconoscibili dell’intrattenimento televisivo internazionale. Nel 2019 è stato inoltre indicato come Uomo dell’Anno da GQ, riconoscimento che ha accompagnato una fase di forte espansione della sua notorietà.
Il rapporto con l’Italia e i progetti più recenti
Negli anni successivi il legame professionale tra Can Yaman e l’Italia si è progressivamente consolidato. Tra le esperienze più significative figurano la collaborazione con il regista Ferzan Özpetek, la partecipazione a Che Dio ci aiuti e il ruolo dell’ispettore Francesco Demir nella fiction Viola come il mare, interpretazione che gli ha garantito ulteriore visibilità presso il pubblico italiano.
Il 2025 ha segnato una nuova fase della sua carriera grazie alle produzioni El Turco e Sandokan, quest’ultima realizzata da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction.
Nel 2026 l’attore è stato inoltre protagonista della serata inaugurale del Festival di Sanremo, affiancando alla conduzione Carlo Conti e Laura Pausini. Parallelamente prosegue il suo percorso professionale sul mercato internazionale con i progetti spagnoli El laberinto de las mariposas e BRO.
Un ospite di richiamo per l’edizione 2026
L’annuncio della partecipazione di Can Yaman rafforza ulteriormente il profilo internazionale del Magna Graecia Film Festival, che anche quest’anno punta a coniugare la valorizzazione del cinema emergente con la presenza di personalità capaci di richiamare l’attenzione del grande pubblico. La consegna della Colonna d’Oro e l’incontro con gli spettatori rappresenteranno uno dei momenti centrali della manifestazione calabrese.

















