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AGGUATO MORTALE NELLA SIBARITIDE, LO STATO STRINGE IL CERCHIO: NUOVI PRESIDI CONTRO LA CRIMINALITÀ

Dopo l’uccisione di Silvana Sibarelli e il ferimento del compagno, il boss Damiano Pepe, vertice in Prefettura con i vertici delle forze dell’ordine. Sul tavolo più presenza investigativa e immobili comunali da trasformare in presidi di legalità. Il sindaco ai cittadini: “Vincere la paura e denunciare”

di REDAZIONE 

– COSENZA  –  2 OTTOBRE 2026 –  Si è tenuto questa mattina presso la Prefettura di Cosenza il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico chiesto anche dal sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, e convocato dalla prefetta, Rosa Maria Padovano, dopo l’agguato di venerdì sera in contrada Lattughelle dove è stata uccisa la sessantaquattrenne Silvana Sibarelli e ferito il compagno, Damiano Pepe, 64 anni, ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco della criminalità della Sibaritide.

Al vertice, presieduto dalla prefetta, hanno partecipato il questore di Cosenza, Antonio Borrelli; il comandante provinciale dei Carabinieri e il comandante della Guardia di finanza; il rappresentante dell’amministrazione provinciale di Cosenza; il sindaco del capoluogo bruzio, Franz Caruso; il sindaco di Cassano, Gianpaolo Iacobini.

Nel corso della riunione è intervenuto anche monsignor Francesco Savino, vescovo della diocesi di Cassano allo Ionio e vicepresidente della Cei.

“Si è avuta conferma – ha affermato il primo cittadino cassanese – dell’alto livello di attenzione con cui la Prefettura e le forze dell’ordine seguono le vicende della Sibaritide.  Nel corso della riunione si è discusso delle iniziative da assumere per intensificare ancor più la presenza investigativa sul territorio. Si è, altresì, avviato un confronto sull’eventuale utilizzo di beni nella disponibilità del Comune da destinare a nuovi presidi di legalità e sicurezza sul territorio comunale. Su tutto, in particolare sotto il profilo tecnico e operativo, saranno compiuti ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni”.

Il sindaco, dopo aver ringraziato la prefetta e i comandi provinciali di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di finanza “per la sensibilità manifestata e l’impegno profuso quotidianamente”, ha invitato i cittadini cassanesi “a non cedere alla rassegnazione, al silenzio, a vincere la paura e, quando occorre, a denunciare atti e comportamenti illeciti, anche di natura criminale”.