AGGREDISCONO VIOLENTEMENTE DUE COETANEI NEL QUARTIERE LIDO A CATANZARO, SCATTA IL “DASPO WILLY” PER QUATTRO GIOVANI
Dopo la rissa del 6 novembre, il questore dispone il divieto di accesso ai locali e zone limitrofe per gli aggressori di età compresa tra i 19 e i 21 anni. Sono stati identificati grazie all’intervento immediato delle Volanti
di REDAZIONE
– CATANZARO – 13 NOVEMBRE 2025 – È accaduto nella notte del 6 novembre scorso nel quartiere Lido di Catanzaro, zona centrale della movida marinaro. Gli agenti della Squadra Volante della Questura sono intervenuti nei pressi di un locale molto frequentato, dopo la segnalazione di una violenta aggressione ai danni di due giovani. Le vittime, soccorse immediatamente sul posto, hanno riportato lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche.
Grazie all’intervento tempestivo delle pattuglie, la situazione non è degenerata ulteriormente e gli operatori hanno potuto ricostruire con rapidità la dinamica dei fatti, riuscendo a identificare i responsabili già nel corso della stessa notte: si tratta di quattro ragazzi residenti a Catanzaro, di età compresa tra i 19 e i 21 anni. L’obiettivo è quello di neutralizzare le condotte poste in essere impedendo loro di frequentare il locale teatro dell’aggressione e le aree limitrofe per un periodo di 3 anni.
Il “Daspo Willy” del questore
Sulla base dell’attività investigativa e delle verifiche svolte dalla Divisione Anticrimine, il Questore di Catanzaro ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione del DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), prevista dall’articolo 13-bis del Decreto Legge n. 14/2017, meglio conosciuto come “Daspo Willy”.
Il provvedimento, che prende il nome dal giovane Willy Monteiro Duarte, ucciso nel 2020 a Colleferro, mira a contrastare la violenza giovanile e a tutelare la sicurezza dei luoghi di aggregazione, impedendo ai destinatari di frequentare locali e zone della movida per un determinato periodo di tempo.
Prevenzione e sicurezza nella movida
L’adozione del “Daspo Willy” si inserisce nell’ambito della strategia di prevenzione promossa dalla Polizia di Stato di Catanzaro per garantire la tranquillità dei cittadini e preservare il carattere sereno dei luoghi di ritrovo. Fonti della Questura sottolineano come l’azione rientri in un più ampio piano di controllo del territorio e di tutela della sicurezza urbana, in particolare nelle aree interessate dalla movida notturna.

















