ADDIO A UN VISIONARIO: IL FESTIVAL D’AUTUNNO PIANGE PINO PINGITORE
Il genio creativo che per 15 anni ha dato un volto all’iconica rassegna ci ha lasciato, ma la sua arte vivrà per sempre
di REDAZIONE
– CATANZARO – 7 LUGLIO 2025 – Il Festival d’Autunno è in lutto. La notizia della scomparsa di Pino Pingitore, l’uomo che per ben 15 anni, dal 2003 al 2017, ha plasmato l’identità visiva della rassegna, ha lasciato un vuoto incolmabile. Non era solo un professionista eccezionale, ma un “vero amico del Festival”, come lo ricorda con commozione il direttore artistico Tonia Santacroce. La sua visione e il suo talento inconfondibile hanno reso ogni edizione unica e immediatamente riconoscibile.
L’Impronta Indelebile di un Maestro della Grafica
L’arte di Pino Pingitore andava ben oltre la semplice creazione del celebre logo del Festival. Si estendeva a “ogni aspetto grafico di tutti i nostri eventi”, curando con passione e dedizione l’immagine che il Festival presentava al suo pubblico. Ogni locandina, ogni manifesto, ogni singolo dettaglio visivo portava la sua impronta inconfondibile. Il suo contributo è stato non solo fondamentale, ma indelebile, tessendo la trama visiva di anni di successi e rendendo il Festival d’Autunno un punto di riferimento anche per la sua estetica.
L’Eredità di un Ricordo Vivo
Il ricordo di Pino Pingitore “vivrà per sempre nel cuore della nostra manifestazione e in ognuno di noi”, sottolinea Santacroce, esprimendo il profondo legame che lo univa all’intera squadra del Festival. In questo momento di profondo dolore, il Festival d’Autunno si stringe con affetto attorno alla famiglia di Pino, grato per la straordinaria eredità artistica e umana che ha lasciato. La sua visione continuerà a ispirare, ricordandoci il potere trasformativo dell’arte e l’importanza delle persone che la rendono possibile.

















