ACQUA A SINGHIOZZO E TENSIONI A SATRIANO: IL COMUNE CHIEDE L’INDENNIZZO A SORICAL
Dopo i gravi disservizi idrici, il sindaco formalizza la richiesta di risarcimento al gestore regionale. L’amministrazione: “Siamo danneggiati quanto i cittadini”. Ora si attendono risposte.L’emergenza che riaccende la protesta
di REDAZIONE
– SATRIANO (CZ) – 23 FEBBRAIO 2026 – A Satriano l’acqua è tornata, ma la polemica resta. I pesanti disservizi idrici che nei giorni scorsi hanno lasciato intere zone del paese con i rubinetti a secco hanno acceso malumori e critiche, amplificate dai social. Nel pieno dell’emergenza, il sindaco aveva assicurato un intervento formale. Promessa mantenuta: è stata inviata una comunicazione ufficiale alla Sorical, la società che gestisce le risorse idriche calabresi, per chiedere un indennizzo a favore della comunità.
L’atto amministrativo punta a ottenere un ristoro per i disagi subiti dai cittadini, ma anche a chiarire un punto che, nelle ore più concitate, è apparso confuso a molti: chi ha davvero la responsabilità della gestione del servizio.
“Siamo parte lesa”: la posizione dell’Ente
In una nota diffusa da Palazzo di Città, l’amministrazione ha precisato che la gestione del servizio idrico non è in capo al Comune, ma è affidata integralmente a Sorical. “Il Comune è un danneggiato tanto quanto lo sono stati nella giornata di ieri tantissimi cittadini”, si legge nella comunicazione istituzionale diffusa dall’Ente nei giorni successivi ai disservizi.
Una presa di posizione netta, arrivata dopo numerosi commenti critici comparsi sulle piattaforme social e indirizzati direttamente all’amministrazione comunale. Il messaggio che filtra è chiaro: l’Ente rivendica un ruolo esclusivamente amministrativo e non operativo nella filiera dell’acqua.
Il nodo della gestione e delle bollette
Dal municipio spiegano che il Comune svolge una funzione di intermediazione amministrativa: riceve le fatture da Sorical e le trasmette agli utenti, senza trattenere alcuna quota degli importi riscossi. Le somme incassate, viene precisato, vengono integralmente riversate alla società che gestisce il servizio.
Un chiarimento che mira a dissipare l’idea, diffusa tra alcuni cittadini, che le entrate delle bollette possano rappresentare un introito diretto per le casse comunali. L’amministrazione sottolinea inoltre di aver subito un danno d’immagine e operativo, dovendo fronteggiare le lamentele per un servizio sul quale non esercita un controllo diretto.
La richiesta di indennizzo e le prossime mosse
La richiesta formale di indennizzo indirizzata a Sorical rappresenta un passaggio politico e amministrativo rilevante. Il Comune sollecita il gestore regionale a fornire risposte non soltanto sul piano tecnico, ma anche su quello economico, in relazione al mancato servizio.
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte della società idrica. Resta da verificare se la vicenda porterà a interventi strutturali sulla rete o a misure compensative per l’utenza. La questione, per ora, rimane aperta sul piano amministrativo e istituzionale.

















